Archivio editoriali >> SALVARE I PARTITI

Editoriali

Guida TV

SALVARE I PARTITI
SALVARE I PARTITI

Ortona, 6 febbraio 2021 -

La sera di martedì 2 febbraio 2021 sarà ricordata perché il Presidente della Repubblica si è presentato in televisione, scuro in volto, per comunicare agli italiani la condizione grave in cui ci troviamo, al punto che non possiamo permetterci a breve le elezioni. Nel 2018, invece, quando sembrava impossibile la formazione del nuovo governo dopo le elezioni non aveva dubbi: o nuovo governo o nuove elezioni. L'altra sera Mattarella ha ulteriormente certificato che i partiti, che detengono il potere di fatto nel nostro paese, (per Costituzione dovrebbe essere il parlamento ma la realtà è un'altra) sono talmente in crisi da non riuscire a dare un governo al paese nonostante la condizione di drammaticità. 

La crisi della democrazia centrata sui partiti non è nata di recente, si trascina oramai da decenni, secondo De Gasperi, Don Sturzo e i Radicali di allora, era evidente già all'inizio degli anni 50 del secolo scorso, già subito dopo l'inizio della Repubblica.

 

Nel corso dei decenni sono stati intrapresi vari tentativi di riforma del nostro sistema democratico, tutti falliti, quasi sempre, perché nessuno di essi affrontava di petto la causa di fondo: la funzione esercitata dai partiti, che di fatto controllano il parlamento, occupa lo stato senza averne il diritto.

 

Io voglio bene ai partiti, hanno conquistato la nostra democrazia, hanno esercitato una funzione pedagogica e sociale determinante per l'emancipazione democratica del popolo, hanno evitato la "guerra civile", ai tempi del nostro terrorismo; non condivido nessuna delle facili denigrazioni qualunquiste e populiste di cui sono oggetto.

 

Li difendo perché sono importantissimi e determinanti per il futuro della nostra democrazia, ma allo stesso tempo sono convinto che devono assolutamente riformarsi: devono radicalmente cambiare funzione.

La loro crisi è talmente grave (coinvolge tutti oltre i nuovi e i vecchi, oltre le persone, oltre le idee) al punto da diventare sempre più, con il passare degli anni, causa della crisi del paese anziché essere promotori di soluzioni. Bisogna fare qualcosa. Servirebbe un movimento dal basso. Per salvare il paese serve una precondizione: salvare i partiti.

 

Oddio, non vorrei essere frainteso. Non questo o quel partito, ma la funzione partito come anello fondamentale per il funzionamento della nostra democrazia.

 

Avrebbero già dovuto salvarsi da soli. Avrebbero già dovuto rinunciare all'enorme potere che esercitano ma, almeno a me, appare chiaro che da soli, abbiamo atteso decenni; non ce la faranno.

 

Spero che succeda qualcosa di buono, spero che non sia una tragedia ad "obbligarli". Il volto di Mattarella ha parlato chiaro.