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PIZZA SCIMA
PIZZA SCIMA

Chieti, 16 agosto 2019 -

La pizza scima o scema, è una pizza senza lievito dell’antica tradizione abruzzese. Questa sua caratteristica, lo rende simile al PANE AZZIMO (senza lievito), un patrimonio spirituale delle comunità ebraiche che si stabilirono nei pressi di Casoli CH, nel XVII secolo. Il termine dialettale “ACIME”, vuol dire infatti: “AZZIMO”. Anche se questa pizza viene prodotta in tanti comuni, la paternità è: Pianibbie Ripitella, nei pressi di Casoli, dove dal 27 al 29 agosto c’è la sagra della PIZZA SCIMA. Gli ingredienti utilizzati per l’impasto sono semplicissimi: farina, acqua, olio di oliva e vino bianco.

Ingredienti
FARINA 250 g
VINO BIANCO 1/2 bicchiere
ACQUA 5 cucchiai
OLIO 4.5 cucchiai
BICARBONATO ½ cucchiaino
SALE ½ cucchiaino

 

Procedimento

In una ciotola versare gli ingredienti ed impastare.  (Il bicarbonato di sodio favorisce la lievitazione rendendo la pizza più soffice). Rovesciare l’impasto sulla spianatoia. Formare una palla e seguitare ad impastare sino a quando si stacca dalla spianatoia. Ora spianare con il mattarello, sino ad uno spessore di un centimetro. Foderare una tortiera di 18 cm di diametro con carta da forno e posarci la pizza. Fare con il coltello dei tagli lungo tutta la superficie dell’impasto, realizzando dei quadrati. Questa pizza va infatti spezzata rigorosamente con le mani al momento del consumo. Si cosparge nuovamente con dell’olio extravergine d’oliva, da far entrare nei tagli. Infornare a una temperatura di 250 gradi per quaranta minuti. È una pizza che emana un profumo di olio e farina, trattenuta da un’ottima crosticina leggermente croccante. È sbriciolabile, gustosa, viene servita come sostituto del pane con insalate, formaggi, minestre o carni alla griglia, come gli arrosticini. Ottima anche da consumare come spuntino. Non può mancare il vino… il VINO BIANCO TREBBIANO D’ABRUZZO.

 

Luciano Pellegrini