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PIZZA SCIMA (scema!)
PIZZA SCIMA (scema!)

La PIZZA SCIMA o scema, è una pizza senza lievito dell’antica tradizione abruzzese. Questa sua caratteristica, lo rende simile al PANE AZZIMO (senza lievito), un patrimonio spirituale delle comunità ebraiche che si stabilirono nei pressi di Casoli CH, nel XVII secolo. Il termine dialettale “ACIME”, vuol dire infatti: “AZZIMO”. Anche se questa pizza viene prodotta in tanti comuni, la paternità è: Pianibbie Ripitella, nei pressi di Casoli (CH), dove dal 27 al 29 agosto c’è la sagra della PIZZA SCIMA.

Gli ingredienti utilizzati per l’impasto sono semplicissimi: farina, acqua, olio di oliva e vino bianco.

INGREDIENTI (NON È LA RICETTA ORIGINALE, MA L’HO RIELABORATA SECONDO IL MIO GUSTO)

FARINA 250 g

· VINO BIANCO O ROSSO 1/2 bicchiere

ACQUA 5 cucchiai

OLIO 5 cucchiai

BICARBONATO ½ cucchiaio

SALE ½ cucchiaino

Procedimento

In una ciotola versare gli ingredienti ed impastare.  (Il bicarbonato di sodio favorisce la lievitazione rendendo la pizza più soffice). Rovesciare l’impasto sulla spianatoia. Lavorarla con le mani e aggiungere altra farina sino a quando si stacca. Formare una palla e spianare con il mattarello, sino ad uno spessore di un centimetro. Foderare una tortiera di 18 cm di diametro con carta da forno e mettere la pizza. Fare con il coltello dei tagli lungo tutta la superficie dell’impasto, realizzando dei quadrati. Questa pizza va infatti spezzata rigorosamente con le mani al momento del consumo. Si cosparge nuovamente con dell’olio extravergine d’oliva, da far entrare nei tagli. Infornare a una temperatura di 250 gradi, nel forno già caldo, per 35/40 minuti. È una pizza che emana un profumo di olio e farina, trattenuta da un’ottima crosticina leggermente croccante. È sbriciolabile, gustosa, viene servita come sostituto del pane con insalate, formaggi, minestre o carni alla griglia, come gli arrosticini. Ottima anche da consumare come spuntino. Non può mancare il vino…  BIANCO TREBBIANO D’ABRUZZO O ROSSO MONTEPULCIANO D’ABRUZZO.

Luciano Pellegrini