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GLI ALPINI DEL BATTAGLIONE BASSANO
GLI ALPINI DEL BATTAGLIONE BASSANO

Monguello, 17 marzo 2020 - Ricordato il 50° anniversario della tragedia della Croda Scabra avvenuto il 7 marzo 1970 dove sette alpini della 62^ Compagnia del Battaglione “Bassano” del 6° Reggimento Alpini, morirono sotto una valanga nel corso di un’attività addestrativa invernarle in località Ponticello nelle Dolomiti di Braies. 

Alla commemorazione hanno preso parte i Gruppi ANA di Mozzecane, Rosegaferro, Pizzoletta, Grezzana, San Candido e Monguelfo, nella circostanza è stata letta la preghiera dell’alpino e deposta una corona di alloro.

Al fine di favorire l’incontro, gli alpini di Monguelfo e San Candido hanno battuto una lunga traccia per raggiungere la chiesetta alpina e scavato oltre un metro e venti la neve per offrire la possibilità ai convenuti di leggere i nomi e le varie targhe commemorative, in questa circostanza il Capogruppo Roberto Ballini, ha saluto i convenuti e raccontato l’impegno profuso per più decenni dai soci Gino Tomasi, Sergio Paolo Sciullo della Rocca, Brenno Rossi e Giovanni Fontana per la ristrutturazione e manutenzione della cappella poi seguita successivamente dalla Sezione di Verona, rivolgendo altresì un vivo apprezzamento al Capo Gruppo di San Candido Aldo Ronco per la fattiva collaborazione fornita.

A termine della cerimonia è giunta anche la telefonata del Maresciallo degli alpini “cinofilo” Miche Tortorella di Chieti, oggi in pensione e al tempo in servizio presso il Battaglione “Trento” a Monguelfo che nel 1970 fu tra i soccorritori che così si è espresso: “Quel triste giorno, è impresso fortemente nella mia memoria perché sono stato lì appena dopo la tragedia con il mio cane “Basco” da valanga a partecipare alle ricerche, un dramma dove trovammo il fronte della valanga ampio e molto alto, tutti i soccorritori per raggiungere i travolti dovettero raddoppiare la lunghezza delle loro sonde da valanga. Non mi prolungo, ma vi assicuro che era qualcosa di tremendo e d’indescrivibile”. La foto in bianco e nero del 1970, ritrae il cinofilo Tortorella con il suo cane e l’elicottero leggero con cui giunsero sul luogo della valanga.

Foto: Asmodeo Rennes.