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IL RISOTTO ALLA TRAPPITARA
IL RISOTTO ALLA TRAPPITARA

Un condimento della cucina tradizionale teatina per la pasta lunga, che ho voluto provare con il riso… eccezionale. Il condimento molto gustoso, è veloce da preparare. È tradizione condirci la pasta lunga nei frantoi, mentre si aspettava la molitura delle proprie olive. I frantoi si chiamavano "trappeti", dove il “trappetaro” manovrava il torchio per la produzione e la trasformazione delle olive in olio extravergine. Da qui il nome del condimento.  Evito di ricordare i benefici che l’olio di oliva produce al corpo umano. Il condimento è un contrasto di colori che richiamano la nostra bandiera nazionale - IL BIANCO del riso – IL ROSSO dei BASTARDONI (è un peperone dolce secco a corno di colore rosso, conosciuto anche come PEPERONE CRUSCO) - IL VERDE del prezzemolo.

INGREDIENTI Per quattro persone:

riso carnaroli: 320 grammi

brodo vegetale: Un litro

Mezza cipolla

Burro: 40 grammi

PER IL CONDIMENTO

aglio rosso di Sulmona : Due spicchi
olio extra vergine di oliva :  6 cucchiai
peperoni dolci secchi di Altino CH (BASTARDONE) : 8

peperoni dolci in polvere: tre

peperoncino o pepe q.b.
prezzemolo q.b.
sale q.b.

PROCEDIMENTO

Togliere i semi dai peperoni dolci secchi, prenderne tre, ridurli in polvere con il frullatore e mettere da parte. In una padella versare l’olio extravergine di oliva, far rosolare a fuoco lento due spicchi d’aglio in camicia, (è l’aglio intero non privato della sua pellicina esterna in modo da offrire ai piatti un sapore delicato e in risalto). Togliere gli spicchi di aglio e mettere i peperoni dolci. Far rosolare velocemente facendo attenzione a non bruciarli. Unire un mestolo di brodo caldo, coprire con un coperchio per evitare gli schizzi di olio e cuocere per qualche minuto, sino a quando il peperone si è ammorbidito. Durante la cottura l’olio si colora di rosso. Mettere da parte il condimento.

Cucinare il risotto come è consuetudine. In un tegame con fondo antiaderente, versare poco olio e la cipolla tritata. Come la cipolla è appassita, mettere il riso e farlo tostare. Sfumare con il brodo vegetale e lasciare evaporare. Mescolare, far insaporire e da questo momento versare un mestolo di brodo ogni volta che il risotto si asciuga. Cinque minuti dal termine della cottura, aggiungere il condimento e una dignitosa impolverata di peperone in polvere. Mescolare e all’occorrenza aggiungere altro brodo. Ora si spegne il fuoco, si lascia mantecare con il burro e con il coperchio per un paio di minuti, per renderlo più cremoso. Impiattare, ma è importante curare l’estetica del piatto, perché offre note cromatiche. Sistemare due bastardoni, mettere il prezzemolo tritato, ancora una spolverata di polvere di peperone e… buon appetito.

IL VINO… IL Montepulciano d’Abruzzo ROSSO.

Luciano Pellegrini