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LA CONFETTURA DI MELA COTOGNA
LA CONFETTURA DI MELA COTOGNA

Chieti, 27 settembre 2020 -

All’inizio dell’autunno arrivano alla maturazione i frutti dimenticati o minori. Un esempio è la MELA COTOGNA che è uno dei più antichi alberi da frutto conosciuti. Era coltivato già nel 2000 a.C. dai Babilonesi. Oggi questo frutto è quasi una rarità, o meglio, si può acquistare a un prezzo salato esagerato non più ai mercati rionali, ma ai centri commerciali.

 

E pensare che la mela cotogna è una grande alleata dell’apparato digerente. Infatti la ricchezza della pectina, (che è una fibra alimentare solubile con proprietà addensanti, stabilizzanti e gelatinizzanti), interviene sia nel processo di digestione che in quello intestinale. 

Questo frutto, inoltre, contiene l’acido malico che possiede proprietà antinfiammatorie a carico di stomaco e intestino. La mela cotogna, quindi, è un rimedio naturale contro la stitichezza e può aiutare in caso di infezioni gastrointestinali. Inoltre, grazie alle sue caratteristiche, aiuta anche a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e glicemia nel sangue ed è dunque un valido aiuto nella prevenzione delle patologie cardiovascolari.

 

La mela cotogna è impossibile mangiarla cruda, principalmente per la scarsa dolcezza della polpa che è anche dura e difficile da mordere. Si mangiano infatti, sia lessate che cotte al forno, con l’aggiunta di zucchero, miele e cannella. È una vera leccornia, oltre al profumo che sprigiona.

 

Da una indagine presso un supermercato, sono venuto a conoscenza che la confettura di mela cotogna è la più venduta.

 

Ho raccolto le mele cotogne in campagna, autorizzato dai proprietari. Il frutto non è trattato con pesticidi perché gli alberi sono abbandonati, quindi anche se bacato, pazienza, ma ha caratteristiche biologiche e non inquinate.

 

INGREDIENTI

1 KG di mele cotogne

500 grammi di zucchero

Il succo di un limone

300 grammi di acqua

 

PREPARAZIONE

Lavare le mele cotogne, tagliarle a tocchetti, (questo lavoro è stancante, perché la polpa è dura) e aggiungere il succo di limone per non farle annerire. Mettere in una pentola alta antiaderente (per evitare gli schizzi quando bolle), l’acqua e lo zucchero. Far bollire per circa 15 minuti.

 

Unire le mele sbucciate e a pezzetti con il succo limone.

 

Ora, a fuoco basso, mescolare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere la consistenza desiderata. (40/45 minuti). La confettura è cotta facendo la prova… del cucchiaino. Prenderne un po' e posarla in un piattino. Se si stacca, la confettura è pronta. Riempire i barattoli di vetro, chiudere e capovolgere. Questo per eliminare l’aria ed evitare la muffa.

 

Si può consumare dopo qualche giorno.

 

Luciano Pellegrini