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RISOTTO CON LA BORRAGINE
RISOTTO CON LA BORRAGINE

Chieti, 18 marzo 2021 -

La borragine è una pianta erbacea spontanea che si consuma solo previa cottura. Il nome deriva dal latino “borra” (tessuto di lana ruvida), per la peluria pungente che ricopre le foglie, ma che perdono in cottura. Il sapore è simile a quello del cetriolo.

 

Proprietà benefiche della borragine

La borragine è ricca di minerali come il calcio, potassio e tannini. Gli acidi grassi essenziali, come l’Omega-6 e l’acido palmitico. Questi acidi, riducono il rischio cardiovascolare, controllano il colesterolo alto e l’ipertensione. 

L'olio di borragine ha azione antinfiammatoria, è stato usato per curare l'artrite reumatoide, come calmante, ridona la gioia di vivere, di stare al mondo con serenità e agisce anche sul sistema respiratorio.

 

Con la borragine si prepara un risotto che soddisfa il palato.

 

Le foglie si trovano nelle campagne in gran quantità o si acquistano nei negozi di frutta e verdura.

 

INGREDIENTI per 4 persone:

Riso Carnaroli: 240 grammi

borragine prelessata: 300 grammi

formaggio certosino: 100 grammi

brodo vegetale: 1.5 litro ((sedano, carote, cipolla, patata)

cipolla, meglio scalogno: 50 grammi

olio extravergine di oliva: 4 cucchiai

Parmigiano, Prezzemolo, Pepe, peperoncino: secondo i gusti

 

PREPARAZIONE

Per prima cosa lavare bene le foglie di borragine, eliminando la parte finale delle foglie e quelle più rovinate, poi lessarle in acqua bollente leggermente salata e scolarla al dente. Strizzarla bene per eliminare più acqua possibile e tagliarla grossolanamente. In una pentola antiaderente alta, mettere l’olio e la cipolla. A fiamma bassa, appena la cipolla si appassisce, aggiungere le foglie prelessate di borragine e farle insaporire nel condimento, rigirando spesso. Unire il riso e tostarlo per due minuti, sempre a fiamma moderata.

 

Farlo cuocere per il tempo indicato dal produttore, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, dall’esterno - all’interno, perché il riso cuoce più velocemente sul bordo del tegame e, aggiungendo poco alla volta, mestoli di brodo caldo. A cottura ultimata, spegnere il fuoco, aggiungere il certosino, mescolare sino a quando il formaggio si è sciolto per rendere il risotto cremoso. Coprire il tegame e farlo mantecare. Impiattare, decorare con i fiori e aggiungere parmigiano, prezzemolo, pepe o peperoncino, secondi i gusti.

 

Il vino che io propongo è il Cerasuolo Montepulciano Abruzzese.

 

Luciano Pellegrini 

 

L'opinione di Giustino Zulli

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