Il cammino del silenzio >> UN NUOVO SANTUARIO

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UN NUOVO SANTUARIO
UN NUOVO SANTUARIO

Città del Vaticano, 5 giugno 2020 -

Per il Rettore, fra Antenucci, la nascita del luogo mariano ad Avezzano - nel tempo della pandemia - è un segno profetico di speranza e consolazione. Maria con il silenzio “ha coperto il mistero che non capiva e ha lasciato che il mistero potesse crescere e fiorire” portando a tutti una grande “speranza”. Sono parole di Papa Francesco, pronunciate nell’omelia a Casa Santa Marta il 20 dicembre 2013, che dimostrano la sua attenzione per la devozione alla cosiddetta “Madonna del Silenzio”. Un’attenzione del Pontefice che ha portato recentemente in Italia, nella diocesi di Avezzano, all’inaugurazione per sua volontà di un Santuario a lei dedicato. Lo scorso 13 maggio, infatti, nel giorno in cui la Chiesa ricorda le apparizioni mariane di Fatima, il vescovo del comune della Marsica, mons. Pietro Santoro, ha eretto con un apposito decreto la Chiesa di San Francesco di Assisi di Avezzano a Santuario Diocesano dedicato alla “Madonna del Silenzio”. Nel testo il presule dichiara di averlo deciso volendo rispondere al desiderio del Papa di “trovare un posto, una chiesa, dove si possa dare culto pubblico” a questa devozione.

La richiesta del Papa

Già il 24 marzo 2019, infatti, il Papa aveva scritto di suo pugno una lettera al ministro provinciale dei cappuccini d’Abruzzo, padre Nicola Grasso, con la richiesta. La scelta è poi caduta sulla chiesa dedicata a San Francesco e sul convento dei cappuccini di Avezzano, abbandonato da dieci anni. Sulla genesi di questo Santuario mariano voluto dal Papa e nato, imprevedibilmente, come segno di speranza nel pieno della pandemia, Radio Vaticana Italia ha intervistato fra Emiliano Antenucci, frate minore cappuccino, Rettore del Santuario e da tempo promotore del culto della “Madonna del Silenzio”.

di Fabio Colagrande (VaticanNews)