Archivio de "L'opinione di Giustino" >> IL RENZI PERDE (FORSE) IL PELO, NON IL VIZIO

Editoriali

Guida TV

IL RENZI PERDE (FORSE) IL PELO, NON IL VIZIO

Cheti, 6 dicembre 2017 - Leggendo sul Centro di oggi un 'pastone' dedicato alle vicende politiche italiane (“Pisapia-Pd, niente accordo” di Marcello Campo) c'è un virgolettato, che pertanto non è una fake-news, che riporta una frase di Matteo Renzi che, tra l'altro, chiama a raccolta “il popolo del SI che con il 41% ha perso il referendum ma sarà decisivo per cambiare l'Italia”.

Non c'è nulla da fare: questa sconfitta bruciante per le sue aspirazioni, proprio non riesce a mandarla giù e forse avrebbe bisogno del suo amico, lo psicoterapeuta Massimo Recalcati. Così come è successo dopo l'ubriacatura del voto europeo, quando non capì che l'aver preso il 40% del 50% che aveva votato corrisponde al gradimento del 20% degli elettori, oggi Renzi non riesce a capire che molti di coloro che hanno votato SI al referendum costituzionale di un anno fa, non voteranno Pd alle prossime elezioni, come dimostrano tutti i sondaggi che, pur non essendo oro colato, tuttavia rappresentano indicatori di tendenza di cui bisognerebbe tenere conto.

A me dispiace che in Italia ci sia questo elevatissimo numero di persone che a votare non ci vanno più, come purtroppo è successo nelle recenti elezioni in Sicilia e ad Ostia, ma le cose oggi, purtroppo, stanno così e bisogna fare di tutto per rimotivare gli astenuti ma continuare ad essere abbagliati dal consenso, che già non è più tale, di una minoranza del Paese e ad appropriarsi di un risultato raggiunto anche grazie a chi politicamente si schiererà per altre formazioni politiche, segnala davvero la pochezza di un esponente politico troppo frettolosamente, almeno a mio parere, incoronato “leader”. Le cose dette e riportate testimoniano la sua inadeguatezza ad essere tale.