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LA LEGA. DA “LADRONA” A “RUBLONA”?

Da ieri, il leghista Lorenzo Fontana- ex Ministro della famiglia e le disabilità,  un ultraconservatore, contrario all'aborto, alle unioni civili, che guarda inorridito al movimento LGBT e al fenomeno dell'immigrazione che metterebbe addirittura in crisi le nostre radici cristiane in Europa, contrario alla Legge Mancino che punisce la propaganda e l'incitamento alla violenza e qualsiasi forma di discriminazione razziale etnica e religiosa- è il nuovo Ministro agli affari europei. Non c'è che dire: un nemico dell'Unione europea messo dal felp caporal minore Salvini in un posto che ne dovrebbe curare gli affari. E' come mettere una volpe a guardia di un pollaio.

A sostituirlo, il felp ha designato Alessandra Locatelli, Vice Sindaco del Comune di Como e parlamentare leghista che ha emanato direttive contro l'accattonaggio, vietato ai senza tetto di poter chiedere l'elemosina, ai volontari cattolici di “poter dare da bere e mangiare agli assetati e affamati” ai clochard che vivono sotto i portici della Chiesa di San Francesco, noto estremista amico dei poveri e degli oppressi.

Il Ministro dell'Agricoltura e Turismo Gian Marco Centinaio, pavese, ha protestato con un tweet per la messa programmata per venerdì 12 luglio, per pregare per Carola Reckete, nella chiesa di Pieve Porto Morone (PV), definita “una pagliacciata”, invitando, in pieno stile salviniano, il parroco don Roberto Beretta a “pensare di più ai propri parrocchiani” ovviamente venendo sommerso da una valanga non di insulti o disapprovazione, ma condivisione magari di persone che poi, la domenica, vanno regolarmente a messa.

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Fontana, A. Locatelli e Centinaio sono stati tutti definiti “fedelissimi di Salvini”. Come Armando Siri, suo consigliere economico, che ha patteggiato, nel 2014, una condanna a 1 anno e 8 mesi di reclusione per “bancarotta fraudolenta” per il crack di “Mediaitalia”, società che presiedeva, indebitata per oltre un milione di € e per elusione fiscale quantificata in 162 mila €. Nonostante questi precedenti, in quanto “fedelissimo di Salvini”, è stato nominato Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sua, la proposta-feticcio di politica fiscale di Salvini: quella Flat-Tax che è l'ennesimo regalo ai ricchi. Indagato per una presunta tangente di 30 mila €, si è visto revocare, dopo una durissima resistenza del suo capo, l'incarico.

Anche Edoardo Rixi è definito un “fedelissimo di Salvini”. Capogruppo nella Regione Liguria, è stato condannato il 30 maggio scorso, in primo grado, per peculato, a 3 anni e 5 mesi di reclusione più l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, per “spese pazze” avendo utilizzato, con altri, soldi pubblici per spese personali. Come fece, a suo tempo, il leghista Roberto Cota, ex Presidente della Regione Piemonte.

Rixi era, fino a pochi mesi fa, Vice Ministro dei Trasporti. Cacciato dal Governo, è stato nominato da Salvini, ormai padrone assoluto della Lega e aspirante dell'Italia, Responsabile nazionale dei Trasporti e le Infrastrutture perché “persona che ha capacità e onestà personale”.

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Ultimo, per il momento, un altro “fedelissimo di Salvini”:Gianluca Savoini, di cui si sta parlando molto in queste ore perché sospettato di essere coinvolto in questioni ancora da chiarire su presunte elevate somme (si parla di 65 mln di €) che sarebbero state versate da alcuni oligarchi russi del nuovo potere putiniano, magnati del petrolio, alla Lega. Le indagini sono in corso, a mio parere anche con ritardo perché dal mese di febbraio scorso che “L'Espresso” ha pubblicato inquietanti notizie sui possibili rapporti tra la Lega e “personalità di rilievo” russe.

Dopo Lega ladrona, siamo in presenza di Lega “rublona”? Staremo a vedere.

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Al di là di ogni considerazione, quello che conta, è che bisogna essere “fedelissimi di Salvini” per avere incarichi di una certa responsabilità. Tutto questo succede con le osannanti approvazioni di tanti che fremono, impazienti, per farsi un selfie col nuovo Uomo della Provvidenza. Sere fa, ascoltando a Francavilla Umberto Galimberti nel corso delle serate dedicate alla filosofia ho sentito che si chiedeva, tra l'altro, perché “la Chiesa non ancora scomunica Salvini che bacia il Crocifisso e i Vangeli e poi impedisce gli sbarchi degli ultimi”?