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LA CANNELE S’ABBRUSCE ...

… e la prucessione nen camine

Chieti, 27 febbraio 2020 - Per dirla alla teatina, “la cannele s’abbrusce e la prucessione nen camine”. Da diversi mesi- da quando Salvini è venuto ad imporre la candidatura di un neo acquisto leghista, già Pdl, Msi-dn, An- tra le forze più estreme delle destre teatine demagogiche, populiste e sovraniste, è in atto una guerra senza esclusione di colpi per ottenere la candidatura a Sindaco sostenuta da personaggi che hanno fatto parte di tutte le amministrazioni che hanno portato la nostra città all’attuale stato di irreversibile, devastante declino.

Tra le forze democratiche, progressiste, ambientaliste e di sinistra sono ancora in corso discussioni che noi di “Articolo uno” riteniamo oramai giunte al capolinea e non più procrastinabili, anche tenendo conto del fatto che per motivi estranei alle questioni politiche, ci potrebbero essere, nelle prossime settimane e mesi, difficoltà per portare avanti una campagna elettorale serena e su precisi contenuti di politica locale.

Anche da questa parte dello schieramento, sembra che le cose si stiano chiarendo. Il M5s ha deciso di avere un suo candidato Sindaco. I (pochi) esponenti di “Italia viva” sembra che stiano facendo discutibili alleanze con esponenti di Forza Italia, alcune liste civiche continuano nella loro estenuante politica del rinvio.

Noi di “Articolo uno” riteniamo, a questo punto, conclusa la fase esplorativa e che debba essere il Pd- al quale riconosciamo il diritto di avanzare una sua proposta in quanto partito non solo più strutturato ma numericamente più forte- una candidatura di una personalità che non dev’essere “carismatica” ma capace di fare squadra e di produrre idee concrete per il rilancio della nostra città. È con questo spirito unitario, costruttivo, propositivo che parteciperemo alla prossima ed ultima riunione della coalizione perché non c’è più tempo da perdere.

Giustino Zulli, coordinatore cittadino di “Articolo uno”