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SEGUIRE LE REGOLE
SEGUIRE LE REGOLE

Chieti, 16 ottobre 2020 -

I dati diffusi ieri dei nuovi contagi del covid-19 sono davvero terrificanti: 7.332 a fronte dei 152 mila tamponi processati. I morti sono stati 43, 394 ricoverati in più di cui 25 in terapia intensiva. Il nostro Paese ha oggi registrato il picco più alto dall’inizio di questa devastante pandemia.

 

Il peggiore era stato registrato il 21 marzo, con 6.557 casi.  Gli scienziati a mio avviso più seri, cito per tutti Massimo Galli, Crisanti, Lo Palco ecc. ci stanno avvertendo. I morti e i ricoveri saliranno e nuove chiusure totali sono possibili entro la fine dell’anno. Anche in altre parti del mondo, purtroppo, le cose non stanno migliorando.

 

Anzi. Quella che stiamo vivendo è una pandemia senza precedenti nella nostra storia e va affrontata con molta determinazione, rispettando le indicazioni delle autorità sanitarie e del Governo.

 

Nel rispetto di queste indicazioni, purtroppo, dopo un primo periodo nel corso del quale ci siamo comportati bene, risultando il popolo migliore del mondo, stiamo rischiando di vanificare i tanti sacrifici fatti, non indossando le mascherine, non lavandoci spesso le mani, non mantenendo le distanze sociali.

 

E, mi spiace rilevarlo, sono i più giovani ad assumere atteggiamenti che ritengo sbagliati. Faccio solo due esempi, tra i tanti che potrei fare: abito alla Civitella, dove c’è il Liceo Statale “Isabella Gonzaga”.

 

Lungo Via Gennaro Ravizza, all’entrata e uscita delle lezioni, molte ragazze, disinvoltamente, vanno in gruppi anche numerosi senza indossare le mascherine, non rispettando il distanziamento. Mi rendo perfettamente conto che dopo aver trascorso diverse ore in classe con la mascherina, quando si esce per tornare a casa, togliersi la mascherina diventa un atto liberatorio ed io credo che si tratti di un errore che dovrebbe essere evitato.

 

Pur essendo fastidiosa, la mascherina ci protegge da possibili contagi che, se ci beccano, renderanno la nostra vita molto più complicata e basta vedere le immagini degli ospedali e dei malati intubati per rendersene conto. Credo che fatti simili succedano in tutte le scuole superiori cittadine.

 

Altro esempio: frequento la piscina comunale e, a volte, non avendo la disponibilità dell’auto, utilizzo il filobus notando che, specie nelle ore di punta, le regole indicate dalle autorità sanitarie e dal Governo non vengono rispettate.

 

Credo che sarebbe cosa opportuna ed importante, per la nuova amministrazione comunale, dare disposizioni ai Vigili urbani per un maggiore controllo, davanti a tutte le scuole superiori della nostra città non tanto per multare quanto per invitare gli studenti riottosi a mettere le mascherine così come credo che la Società “La Panoramica”, che gestisce il trasporto pubblico locale, dovrebbe utilizzare i controllori per fare rispettare le regole, forse fastidiose ma necessarie. Fare un lavoro di prevenzione, non repressione.

 

Ne va della salute di noi tutti.

 

Giustino Zulli