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COVID 19 E …
COVID 19 E …

Chieti, 30 dicembre 2020 -

Il 3 dicembre scorso è stato emanato il DPCM che scadrà il 15 gennaio ed io mi auguro che i dati sulla pandemia consentano all’intero pianeta e all’Italia in particolare, di poter riprendere le attività economiche possibili anche se le cose, purtroppo, saranno piuttosto complicate perché, nonostante tante giustificate speranze nei vaccini, che tutti dovremmo fare, il covid-19 non intende ancora mollare la presa.

 

Gli ultimi dati disponibili, al momento in cui scrivo, sono i seguenti: nel mondo, 80.453.105 casi con 1.7754.776 morti; in Europa 25,671.578 casi con 563.553 morti, in Italia 2.047.696 casi on 71.925 morti. Spiace ripeterlo, ma anche grazie ai cosiddetti “negazionisti” che non indossano la mascherina, non rispettano le distanze di sicurezza, non igienizzano frequentemente le mani, nelle prossime ore e giorni, questi numeri saranno superati.

 

E grazie a questi irresponsabili, ci saranno anche altre conseguenze negative sulla nostra economia, nonostante gli sforzi che si stanno facendo tra mille difficoltà e problemi.

 

Oggi, il Senato ha approvato definitivamente la Legge di Bilancio, dando il via libera alla manovra con 156 favorevoli e 124 contrari. Saranno 40 i miliardi di euro messi a disposizione per far fronte alle crescenti esigenze di molti settori economici messi in ginocchio dal virus, dalla cassa integrazione per i lavoratori, ai ristori per le categorie danneggiate, ai bonus a sostegno di acquisti per il rilancio della nostra economia.

 

Di particolare rilievo, secondo me, lo stanziamento di ben 3 miliardi di euro per l’assegno familiare unico, che entrerà in vigore dal primo luglio 2012 che riunificherà, semplificandole, le varie voci a favore soprattutto delle famiglie con figli.

 

Come già scritto, il Senato ha dato il via libera definitiva alla manovra con 156 si del centrosinistra e 124 no delle varie destre, quelle che vorrebbero dare sempre di più a tutti, proponendo anche i condoni tombali per i tanti furbacchioni che hanno evaso, nel tempo, centinaia di miliardi di euro, il cui mancato incasso impedisce di poter fare di più per le categorie svantaggiate. Ma, come dice un detto della saggezza popolare, “non si può avere la botte piena e il coniuge sbronzo”.

 

Ognuno paghi le tasse per quanto costituzionalmente deve, così tutti coloro che si trovano in difficoltà potranno essere aiutati e potremmo avere servizi pubblici sempre più efficienti ed efficaci.

 

Proteggendo gli evasori e chiedere contemporaneamente più risorse per aiutare chi è in difficoltà, si fa solo della vergognosa demagogia.

 

Non c’è alcun “campo dei miracoli” in cui sotterrare monete che poi si moltiplicheranno all’infinito.

 

La situazione è seria, difficile, complessa e non ci sono scorciatoie.

 

Giustino Zulli