Archivio de "L'opinione di Giustino" >> EVITARE PASSI FALSI

Editoriali

Guida TV

EVITARE PASSI FALSI
EVITARE PASSI FALSI

Chieti, 16 febbraio 2021 -

Io credo che nessuno - nel campo democratico, progressista e di sinistra - abbia stappato lo spumante dopo che il Neopresidente del Consiglio Mario Draghi ha concluso la lettura dei 23 ministri (15 uomini e 8 donne) che faranno parte del suo Governo. Prima di tutto per l’evidente squilibrio di genere che ancora una volta ha penalizzato le donne che avrebbero meritato di essere rappresentate almeno nella misura del 50%. Inoltre, vedere che del nuovo governo faranno parte i rappresentanti della Lega e Forza Italia con quelli del M5s, Pd, LeU fa un certo effetto non propriamente esaltante, almeno a me.

Quanto ai cosiddetti “tecnici” ogni giudizio è prematuro e, onestamente, dovranno essere valutati sulle scelte che faranno, ovviamente in accordo col capo del governo. Ci sono alcuni problemi spinosi ancora divisivi che mi auguro saranno meglio chiariti dal neopremier quando illustrerà il programma sul quale chiederà la fiducia dei due rami del Parlamento. Penso, per esempio, al tema dell’immigrazione.

 

Come si concilieranno le posizioni dei leghisti e delle destre che rimarranno fuori dal governo, con quelle delle forze democratiche, progressiste e di sinistra?

 

E sul rapporto con l’Europa?

 

C’è qualcuno che crede sinceramente alla presunta conversione di Salvini nel momento in cui, all’interno della Lega, ci sono i Bagnai e i Borghi, spesso ospiti nei talk-show televisivi, convinti sostenitori dell’Italia exit e della eliminazione della moneta unica europea della quale il Bagnai aveva auspicato il tramonto in un suo discusso libro di alcuni anni fa?

 

E sulla Giustizia?

 

Come si concilieranno le posizioni dei berlusconiani con le altre?

 

È stato detto che per favorire la nascita di un Governo sul quale, forse, ci sono già troppe aspettative, bisognerà non affrontare i problemi divisivi perché le due priorità, sulle quali peraltro concordo, sono la sconfitta della pandemia ed il corretto e positivo utilizzo delle risorse europee che ci sono state messe a disposizione, per lo sviluppo del nostro Paese, nella misura di ben 209 miliardi di euro.

 

Ma quando questi problemi divisivi riemergeranno, come saranno affrontati e risolti?

 

Vedremo.

 

Quello che conta, almeno per me, è evitare di continuare a fare passi falsi. Del primo (scarsa presenza femminile nella compagine di governo in ministeri con portafoglio) ho già detto. Ma bisognerà evitare di ripetere un altro errore che rischia di far salire la temperatura di diverse categorie professionali. Mi riferisco all’ultima sconcertante decisione, quella di comunicare la chiusura degli impianti sciistici a pochissime ore dalla possibile ripresa delle attività che hanno scatenato le giuste ire dei gestori e degli appassionati.

 

Il nuovo governo ha appena giurato e si appresta, in settimana, a chiedere ed ottenere la fiducia che a mio avviso va data da tutte le forze di sinistra presenti nei due rami del Parlamento, ritenendo sbagliata la posizione di chi, in questa difficile fase che il Paese sta attraversando, non si assume l’onere di scelte anche difficili, evitando, lo ripeto, passi falsi perché in giro, per molteplici motivi, c’è molta tensione.

 

Che va abbassata, non stimolata.

 

Giustino Zulli