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BACCHETTATE
BACCHETTATE

Chieti, 17 febbraio 2021 -

Ieri, il Grande Statista Meneghino, al secolo Matteo Salvini, a proposito dell'euro, aveva solennemente dichiarato, in forte polemica con i sostenitori della moneta unica europea, che "di irreversibile c'è solo la morte", venendo travolto da un uragano di applausi dei suoi seguaci.

Questa mattina, il prof. Mario Draghi, come fanno tutti i professori bravi, ha dato una solenne bacchettata (metaforica) allo studente piuttosto indietro negli studi, dicendo che chi appoggerà il Governo appoggerà l'Europa e la sua moneta unica, ricevendo applausi anche dai banchi di destra solitamente occupato anche dai leghisti. E qui bisognerebbe chiamare in aiuto il dr. Freud. 

Da quanto ho sentito in giro, nel corso del dibattito odierno, per la Lega, dovrebbe intervenire l'esimio prof. Alberto Bagnai che, da collaboratore del "Manifesto", quotidiano comunista, è disinvoltamente passato con la Lega che lo ha portato al Senato della Repubblica.

 

L'esimio professor Bagnai, economista, è noto per aver scritto, alcuni anni fa, un libro intitolato significativamente "Il tramonto dell'euro" (Imprimatur editore), con sottotitolo "Come e perché la fine della moneta unica salverebbe democrazia e benessere in Europa."

 

Sono sinceramente molto interessato a seguire quello che dirà, visto che alcune emittenti stanno trasmettendo in diretta il dibattito al Senato. Ma, ne sono convinto, di fronte ai Salvini e seguaci, l'autore del libro del titolo di questo articolo, Louis Stevenson, si starà rivoltando nella sua tomba. Non meritava di essere scimmiottato da costoro.

 

Giustino Zulli