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CHI CI SALVERÀ ?
CHI CI SALVERÀ ?

Chieti, 27 febbraio 2021 -

Dalla devastante pandemia che ha colpito l’intero pianeta, grazie agli sforzi degli scienziati che stanno studiando i vaccini da somministrare tenendo conto delle micidiali varianti del covid-19, usciremo in tempi sperabilmente non lontani che ci consentiranno, progressivamente, di ridurre quotidianamente i rischi dei contagi e, soprattutto, del numero dei morti.

 

Secondo gli ultimissimi dati sono 111.999.954 contagi con 2.486.679 morti nel mondo e 2.868.435 casi con 96.974 morti in Italia.

Di fronte a questa situazione, a mio parere bisognerebbe avere più rispetto per le persone normali da parte di chi riveste importanti ruoli politici che, ci piaccia o meno, contribuiscono a costruire l’opinione pubblica in generale oltre che delle proprie tifoserie. Invece, da parte di qualcuno, si continua nella diffusione di proclami di pura demagogia, facilmente verificabili.

 

Ieri, giovedì 25 febbraio, in tarda mattinata, il segretario della Lega Salvini, presentando la squadra dei sottosegretari leghisti davanti a decine di microfoni e telecamere ha detto, in tema di vaccini, che ora bisognerà passare all’immediata loro produzione in Italia. Cosa in sé, ovviamente, più che giusta e, di questa necessità hanno dato ampio rilievo tutti i TG che ho avuto la possibilità di seguire.

 

Sempre ieri, in serata, nel corso della trasmissione “Piazza pulita” su La7, alcuni scienziati e rappresentanti di importanti case farmaceutiche che i vaccini stanno già producendo, hanno detto, con esemplare chiarezza, che anche se le aziende produttrici concedessero l’uso dei brevetti, cosa in sé non propriamente facile, sarebbero necessari dagli otto ai dodici mesi- qualcuno sostiene addirittura dai dodici ai diciotto mesi- per avere la disponibilità di vaccini. E penso che un dirigente politico del suo livello queste cose le dovrebbe sapere.

 

Ora, per fare una facile polemica, potrei ricordare a Salvini che nel corso degli ultimi 25 anni - 13 dei quali con governi a partecipazione leghista - sono stati ridotti i finanziamenti alla ricerca e che questo fatto ha impoverito la capacità produttiva del nostro sistema, visto che molti ricercatori bravi sono stati costretti ad emigrare ma voglio restare in tema: da questa pandemia, come dicevo all’inizio, prima o poi usciremo con il determinante aiuto degli scienziati.

 

Ma chi ci salverà dal virus della demagogia, irresponsabilità, faciloneria?

 

Le affermazioni citate si possono verificare e, chi vorrà, potrà farlo utilizzando Raiplay e “Rivedi La7”. A me, queste ultime irresponsabili dichiarazioni di Salvini hanno fatto venire in mente un simpatico spot pubblicitario di una nota acqua minerale con protagonisti una nota brava attrice, un notissimo ex campione dello sport più amato dagli italiani, un petulante uccellino che, pappagallescamente, ripete alcune parole.

 

Lo spot si conclude con l’interrogativo, rivolto all’uccellino: “Ma non sta mai zitto?”

 

“Mai” è la sconsolata risposta dell’ex campione. Salvini pontifica su tutto, anche su argomenti dei quali sa poco, spesso contraddicendosi nello spazio di un mattino. Poiché le sue dichiarazioni vengono ascoltata da tante persone, non tutte sempre in grado di distinguere il vero dal falso, c’è bisogno, a mio parere, di una grande campagna di disintossicazione dalla demagogia, più dannosa del covid-19.

 

Giustino Zulli

 

L'opinione di Giustino Zulli

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