ATTENDO OPINIONI
ATTENDO OPINIONI

Chieti, 28 dicembre 2021 -

Gentili signori, frequento, sin dalla sua apertura al pubblico, la piscina comunale di Via Maestri del Lavoro ed ho sempre cercato, nel tempo, e con i diversi soggetti che si sono avvicendati nella sua gestione, di dare
suggerimenti e fare proposte per la migliore efficienza dell'impianto, come potrebbero confermare anche le persone che, da più tempo, vi lavorano. Ieri mattina, verso le ore 12, orario che preferisco per la mia attività di nuoto libero, mi sono recato nell'impianto ma, con una certa sorpresa e senza alcun preavviso, sono venuto a conoscenza delle decisioni di consentire, a partire da ieri e fino a nuove disposizioni, l'utilizzo della piscina per il nuoto libero dalle ore 13:30 alle 19:30, causa covid-19.

Al momento del rinnovo del mio abbonamento stagionale, ho fornito il mio indirizzo e-mail ed i numeri di telefono di abitazione e cellulare. Quindi credo che sarebbe stato possibile, oltre che opportuno, un preavviso non tanto per me, residente in città, ma per altri utenti che vengono da Comuni vicini che sono rimasti visibilmente contrariati per il mancato preavviso.

 

Ma c'è un dato che mi spinge a fare, oltre che queste osservazioni, alcune proposte: se il problema della  decisione è da collegare al covid-19, ricordo che, stando almeno alle ultimissime dichiarazioni degli esperti, la cosiddetta "variante Omicron" sarebbe più contagiosa ed anche più veloce nella sua trasmissione. Se questo è, che senso ha aver deciso la concentrazione del nuoto libero nelle sei ore pomeridiane?

 

Uno dei rischi maggiori per la diffusione del virus, sempre a detta degli esperti, sarebbe costituito dagli assembramenti di persone in piccoli ambienti, come, per esempio, uno spogliatoio. Credo, quindi, che sarebbe molto più opportuno diluire in tutta la giornata e non concentrare in appena sei ore, l'ingresso in vasca. Ovviamente, ritengo che sarebbe molto opportuno prevedere le prenotazioni obbligatorie da parte degli utenti, proprio per evitare assembramenti.

 

Sono otto le corsie e, con una buona organizzazione delle varie attività, si potrebbe continuare a svolgerle in piena sicurezza che è la cosa più importante.

 

Siamo in una situazione difficile e a tutti va richiesto di farsi carico di parte delle difficoltà per evitare situazioni di pericolo. Per oggi mi asterrò dall'esercitare un mio diritto ma, per meglio organizzarmi per i prossimi giorni, gradirei conoscere, con urgenza, le vostre opinioni in merito.

 

 In attesa, invio i miei più distinti saluti.


Giustino Zulli

 

L'opinione di Giustino Zulli

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