SE SI VUOLE
SE SI VUOLE

Chieti, 13 gennaio 2022 -

Sono molto soddisfatto per il fermo di due giovani, a Milano e Torino, per le molestie e violenze sessuali in piazza Duomo a Capodanno.

 

I due - uno di 18 anni l’altro di 21 - sono stati riconosciuti dalle ragazze (tre giovanissime aggredite in Piazza Duomo, quattro giovani turiste tedesche e quattro aggredite e derubate in Galleria Vittorio Emanuele II) vittime del branco. I due giovani sarebbero responsabili di “pesanti violenze sessuali quasi complete, accompagnate da rapine di cellulari e borsette”, come è stato scritto nell’ordinanza di custodia della questura milanese.

Ora i provvedimenti dovranno essere esaminati e convalidati dal gip di Milano e Torino. I due incarcerati sono stati  accusati di violenza sessuale di gruppo e rapina.

 

Ora, è chiaro che la giustizia dovrà fare il suo corso, anche per accertare altre eventuali responsabilità di 18 ragazzi, 12 dei quali già indagati, tra cui diversi minorenni, che avrebbero partecipato alla stupida bravata; è importante quanto è successo perché, grazie alle immagini di telecamere puntate sulla piazza e sulle strade limitrofe, alcuni dei presunti responsabili sono stati individuati in tempi relativamente brevi.

 

Questo, a mio parere, vuol dire che, quando si vuole, possono essere individuati delinquenti, più o meno giovani, protagonisti di brutali avvenimenti. A volte sono utili le telecamere fisse, a volte le riprese televisive, a volte anche quelle che si fanno con i cellulari.

 

Allora, è possibile chiedere perché questi moderni strumenti non vengono utilizzati anche per individuare molti dei tanti delinquenti che hanno assalito la sede della CGIL nazionale il 9 ottobre scorso o i tanti partecipanti alle varie manifestazioni organizzate dai NO VAX, NO GREEN PASS ma SI DUX, tutti rigorosamente senza mascherine e senza rispettare le distanze di legge per evitare i contagi?

 

Quel giorno, a Roma, sono stati ben 38 gli agenti feriti negli scontri provocati da questi facinorosi. Gli arrestati appena 13.

 

Eppure, le tante immagini trasmesse da quasi tutte le emittenti televisive hanno documentato che i manifestanti, molti dei quali sono anche entrati nella sede sindacale per tentare di distruggerla, erano molti di più.

 

È chiedere troppo assicurare alla giustizia tanti altri di questi teppisti?

 

Giustino Zulli

 

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