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L'ABRUZZO ALLA FASHION WEEK

L'ABRUZZO ALLA FASHION WEEK

Dubai, 5 maggio 2018 -

Simone Racioppo, noto stilista abruzzese, presenterà la sua nuova collezione haute couture in occasione dell'Arab Fashion Week di Dubai - una delle cinque più importanti settimane della moda accanto a New York, Londra, Milano e Parigi - accompagnato da uno staff quasi esclusivamente abruzzese costituito da più di dieci, validi professionisti accuratamente selezionati dallo stesso Racioppo, con molti dei quali ha condiviso il suo lungo percorso professionale iniziato più di venti anni fa. Se già in passato Racioppo aveva fatto ingresso nel mercato francese e prima ancora cinese, questa volta la meta è ancora più affascinante: gli Emirati Arabi. 

 

MISSILI IN SIRIA

MISSILI IN SIRIA

Chieti, 15 aprile 2018 -

di Giustino Zulli

 

La politica internazionale è questione molto complessa e difficile e, per capirla, bisognerebbe avere tante di quelle conoscenze che la stragrande maggioranza della popolazione mondiale purtroppo non ha. Ma quando avvengono questioni come quelle che si stanno verificando in Siria, una domanda, almeno a me, sorge spontanea essendo figlio di una generazione che ha fatto le sue lotte per la coesistenza pacifica tra Stati diversi, scendendo in piazza ogni volta che si verificavano avvenimenti che mettevano a rischio la pace. Io ricordo bene le tante manifestazioni a cui ho partecipato: da quelle dell'ottobre del 1962- quando la crisi cubana tenne il mondo intero col fiato sospeso con le navi sovietiche e americane piene di missili che si fronteggiavano pericolosamente- a quelle portate avanti per anni contro l'intervento americano in Vietnam che ci fecero conoscere e amare uomini come Fidel Castro, Ernesto “Che” Guevara, Ho Ci Min.

 

UN CAMMINO DI SOLIDARIETÀ

UN CAMMINO DI SOLIDARIETÀ

Alba Adriatica, 7 aprile 2018 -

Domani, domenica 8 aprile Ore 17.00 - Alba Adriatica


I volontari in Abruzzo dell’Associazione Latinoamericana in Italia ALIOnlus si riuniranno domani, domenica 8 aprile, alle ore 17, presso il Country Club di Alba Adriatica per esporre a tutti i partecipanti le notizie sulla grave realtà della crisi umanitaria che affligge il Venezuela e che ha radici profonde nel fallimento della gestione politica, economica e sociale del governo bolivariano del presidente Maduro. Partirà dalla provincia di Teramo l'accorata supplica per il Venezuela in difesa dei meno fortunati. Le coordinatrici del gruppo AliOnlus Teramo Gabriella Moscardelli ed Evila Tovar saranno insieme ai volontari di Teramo, Pescara, Sulmona e L’Aquila in una iniziativa intitolata ”ALIanza  per il VENEZUELA: Un cammino di solidarietà".

 

ABRUZZESI D’ARGENTINA

ABRUZZESI D’ARGENTINA

Buenos Aires, 10 marzo 2018 -

Nei giorni 17 e 18 marzo di 2018 nella città di Mar del Plata si riuniranno tutte le Associazioni Abruzzesi dell’Argentina per una nuova assemblea della FEDAMO (Federazione delle Associazioni abruzzesi in Argentina) per affrontare e discutere su tutte le tematiche che interesseranno l’anno di attività. I due giorni saranno anche caratterizzati da eventi culturali, con la presenza e l’esibizione di gruppi artistici che rappresentano l’Abruzzo in Argentina, come il gruppo folkloristico Val d’Abruzzo, il Coro Abruzzo e il cantante Maxi Manzo. Ci sarà l’informativa a tutti i partecipanti del nuovo spazio su internet per l’emigrazione intitolato “Piazza Abruzzo” e la nuova pagina ufficiale del CRAM.

 

UN GRIDO D’AIUTO DAL VENEZUELA

UN GRIDO D’AIUTO DAL VENEZUELA

Chieti, 11 febbraio 2018 -

Dal Venezuela immagini forti e richieste di soccorso che qui in Italia giungono nell’indifferenza più disarmante. Un paese al collasso che cerca resistere con tutte le sue energie rimaste e che grida aiuto nel disinteresse di un mondo intorno davvero distaccato. Bisogni di prima necessità, medicinali ed assistenza medica per un programma di aiuti umanitari, gestiti perlopiù dai movimenti religiosi e da associazioni riconosciute, che cerca di tenere in vita tutto quello che rimane della cura Maduro.

 

ALLA NOTT DE BISÒ

ALLA NOTT DE BISÒ

Faenza, 7 gennaio 2018 -

Gli arrosticini legati alla tradizione pastorale dell'Abruzzo e al conseguente consumo di carne ovina, sono stati il “Pasto principale” delle serate dedicate alla “Nott de bisò”, in Piazza del Popolo a Faenza.

 

Un ulivo a Regina Coeli

Un ulivo a Regina Coeli

Sono diversi i motivi per cui Israele è l’unico paese che è arrivato al 21° secolo con un numero di alberi sempre in crescita. Il più importante si chiama Keren Kayemeth Leisrael, una Onlus multinazionale che in Italia è rappresentata dal KKL Italia Onlus. Nei suoi 110 anni, ha piantato oltre 240 milioni di alberi e gestisce oltre 100 mila acri di boschi naturali.

Il KKL vive grazie ai suoi benefattori. I suoi progetti hanno salvato gran parte del territorio israeliano: dal rimboscamento all’approvvigionamento dell’acqua con i bacini idrici che funzionano da collettori di acqua piovana, al riciclo delle acque sporche per l’uso agricolo ed industriale, alla bonifica di varie zone con ruscelli inquinati. Molte nazioni hanno chiesto suggerimenti per combattere la crescente desertificazione mondiale.

Nell’ambito delle celebrazioni per il 71° dalla prima deportazione avvenuta a  Roma per mano dei nazisti il 16 ottobre 1943; alla presenza di alcuni ex deportati, i vertici della Comunità Ebraica di Roma, l’ambasciatore dello Stato di Israele e diverse altre autorità, in un giardino all’interno del carcere romano di Regina Coeli è stato piantato un ulivo delle colline di Gerusalemme.

La vecchia prigione situata a Trastevere, fu per centinaia di persone il drammatico inizio del percorso finale che si concluse nelle camere a gas di Auschwitz-Birkenau.

-Il 16 ottobre 1943 è una data importante per la comunità ebraica di Roma, ma anche per la città intera. Per gli ebrei romani è l’ultima tappa di un triste itinerario iniziato nel settembre del 1938 con la promulgazione delle leggi razziali. Tra queste due date esiste un profondo legame: per molti ebrei romani infatti le leggi razziali hanno rappresentato l’anticamera dei campi di sterminio nazisti. Il 1938 è un anno cruciale. La vita cambia in tutti i suoi aspetti, pubblici e privati. È una svolta che coinvolge tutti gli ebrei, dai bambini agli anziani, da chi nasce a chi muore. Dal 1938, infatti, “ufficialmente” gli ebrei non muoiono più in Italia: è vietata anche la pubblicazione dei necrologi sui giornali. Dal 1938 gli ebrei in Italia devono diventare “invisibili”. Tuttavia, come avrebbe mostrato il 16 ottobre, gli ebrei erano molto visibili, facilmente reperibili: erano registrati in una lista, quindi perfettamente identificabili, per separare il loro destino dal resto della popolazione romana.- (Tratto da “La resistenza silenziosa. Leggi razziali e occupazione nazista nella memoria degli ebrei di Roma” a cura di Marco Impagliazzo, Guerini e Associati, 1997)

- L’albero è forse, tra tutte le espressioni della natura, la più nobile – ha detto il presidente del KKL Italia Onlus, Raffaele Sassun – poiché è il solo che vince la lotta contro la legge di gravità, crescendo giorno dopo giorno nella direzione opposta, verso il cielo, senza però mai staccarsi da terra. L’albero, simbolo della continuità, crescerà e testimonierà alle prossime generazioni che quando c’è l’amicizia, quando c’è la fiducia, quando c’è la consapevolezza delle proprie ragioni, ogni miracolo è  possibile”-. 

Non basta purtroppo la posa di un albero di pace all’interno di un famoso carcere, per tramutare in tetra memoria ed insegnamento, i rastrellamenti  e le deportazioni che portarono oltre sei milioni di persone ad una inumana fine, oltre 70 anni fa. Lo Stato dovrebbe punire con particolare severità le prese di posizione dell’estrema destra e dell’avvocato di Priebke che ha commemorato uno degli aguzzini delle Fosse Ardeatine ad un anno dalla sua morte.  Il capitano delle SS è morto a 100 anni “protetto dalla Legge” che per permettergli una passeggiatina quotidiana, ha fatto pagare agli italiani oltre un milione di euro l’anno.

Il dimenticatoio di un paese non ha fine: dove sta il reato per “ricostruzione del partito fascista”?

Alan D. Baumann

Nella foto Raffaele Sassun, presidente del KKL Italia Onlus e gli ex-deportati Piero  Terracina e Sami Modiano, nella posa dell’ulivo a Regina Coeli

 

Medicina estetica. Toni Belfatto ed Ennio Orsini premiati in Brasile

Medicina estetica. Toni Belfatto ed Ennio Orsini premiati in Brasile

Premiati in Brasile per la continua ricerca nel mondo dell’estetica in materia di tricopigmentazione e sopracciglia realistiche in caso di alopecia universale. Toni Belfatto ed Ennio Orsini, i dermopigmentisti sperimentali abruzzesi, sono stati insigniti da parte dell’associazione micropigmentisti brasiliani  e dai più illustri medici estetici internazionali di due medaglie di riconoscimento durante il “Congresso cientifico internacional de micropigmentacao” tenutosi il 4 e 5 maggio scorso a Rio d Janeiro.

 

Cameron e Hollande aprono ai matrimoni gay… in Italia resta il tabù

Cameron e Hollande aprono ai matrimoni gay… in Italia resta il tabù

In Inghilterra si chiama Marriage bill, in Francia Mariage pour tous. Si tratta delle proposte di legge che riconoscono i diritti civili alle coppie lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender).

Un argomento, quello delle coppie omosex, che sta montando con forza questa delicata campagna elettorale italiana e rischia di infrangersi contro lo scoglio del tabù.

 

Le mille balle blu del Cavaliere

Le mille balle blu del Cavaliere

Silvio Berlusconi è uno stratega nella comunicazione. Tra le sue proverbiali ed indiscutibili doti spiccano dialettica, savoir faire e suasoria.

“Un indiscusso affabulatore”, lo definiscono in molti, “capace di sfidare financo il Celeste con le sue promesse paradisiache che si risolvono, puntualmente, in balle di sapone”.