sport >> Altri sport >> GIRO D’ITALIA UNDER 23

Editoriali

Curioso e bizzarro

Guida TV

GIRO D’ITALIA UNDER 23
GIRO D’ITALIA UNDER 23

Francavilla al mare, 16 maggio 2017 - Dopo quattro anni di assenza torna il Giro d’Italia Under 23 con otto tappe in sette giorni, due delle quali in Abruzzo, entrambe partiranno da Francavilla al Mare: il 14 giugno Francavilla – Casalincontrada ed il giorno successivo Francavilla – Campo Imperatore.

«Tappa del Giro, Giro Under 23, Giro Donne, il Trofeo Matteotti, penso che dal punto di vista del ciclismo la Regione Abruzzo ha investito – ha sottolineato l’assessore regionale allo Sport, Silvio Paolucci – ha investito sullo sport ed in particolar modo sulle due ruote perché ha voluto immaginare, coordinare una serie di politiche per rilanciare la promozione del proprio territorio e non c’è migliore occasione che quella sulle due ruote e su eventi sportivi che danno lustro, vetrina ad una comunità regionale che da un lato ne ha bisogno e che dall’altra parte è davvero splendida come le immagini di ieri hanno sottolineato a più riprese. Le due tappe dell’Under 23 sono decisive così com’è stata decisiva la tappa di ieri. Abbiamo investito sulla promozione del territorio ed abbiamo investito anche sull’evento sportivo in sé ed abbiamo condotto una serie di politiche che promuovono il nostro territorio mettendo insieme evento sportivo e promozione territoriale. Voglio soltanto ricordare che gli investimenti del Masterplan, ad esempio la Passo Lanciano – Blockhaus, per poi passare alla giornata di ieri, o l’importanza degli investimenti che la regione sta portando avanti sui tracciati ciclopedonali a partire dalle aree di risulta, i percorsi a pettine, che è una vera e propria politica regionale che vuole investire sulla nostra comunità e vuole investire a più riprese. È ampiamente dimostrato che il turismo sulle due ruote è uno dei migliori oggi disponibili e per il quale gli Enti devono intervenire per poter dare lustro alla propria comunità regionale e far riscoprire tutto ciò che può offrire la nostra comunità».

«Una bella soddisfazione – ha rimarcato l’assessore allo Sport del Comune di Francavilla, Rocco Alibertini – ci saranno queste due tappe il 14 ed il 15 giugno, la penultima e l’ultima tappa del Giro, quindi in Abruzzo si assegnerà il titolo, la penultima tappa sarà Francavilla – Casalincontrada e l’ultima Francavilla – Campo Imperatore. Saranno due giorni di festa, considerando che ci sarano due partenze e ci sarà ancheil Villaggio, quindi 48 ore all’interno delle quali ci saranno eventi e quant’altro. Sono molto contento perché è un percorso che stiamo facendo che ha avuto inizio ad aprile con la Nazionale Paralimpica di Ciclismo, che è stata qui una settimana, poi c’è stata la tappa del Giro d’Italia di ieri che ha avuto un riscontro sportivo ed anche con immagini spettacolari e chiuderemo il 14 ed il 15 giugno con quest’altro evento di estrema importanza: ci saranno circa 40 squadre provenienti sia dall’Italia, ma anche da tutto il resto del mondo che parteciperanno a questo evento sportivo e conosceranno anche il nostro territorio, quindi sarà un evento che il territorio lo promuoverà fortemente».

«È un riconoscimento al nostro paese per tutti gli anni di sport a Casalincontrada – ha affermato il sindaco di Casalincontrada, Vincenzo Mammarella – soprattutto nel ciclismo abbiamo avuto dei campioni importanti come i fratelli D’Arcangelo, Venturino e Stefano, per loro un riconoscimento che poi si trasferisce a tutto il nostro paese, un paese che tiene molto allo sport e questa manifestazione ci rende gloria e merito per le nostre attività. Una bellissima manifestazione che accoglieremo con amore. Immagino che la nostra tappa sarà importante e decisiva per il traguardo finale insieme alla tappa del giorno prima e sicuramente sarà la più impegnativa. Nel nostro territorio abbiamo avuto modo di accogliere altri campioni e quindi riteniamo che il vincitore della nostra tappa, di Casalincontrada, sarà sicuramente protagonista negli anni succesivi».

Si tratta dell'edizione numero 40 della kermesse che avrà il seguente programma: Prima tappa, venerdì 9 giugno, Imola-Imola, km 132. Seconda tappa, sabato 10 giugno, Castellarano-Abbazia San Valentino, km 145. Terza tappa, domenica 11 giugno, Bagnara di Romagna-Forlì, km 140. Quarta tappa, lunedì 12 giugno, Forlì-Gabicce Mare, km 155. Quinta tappa, martedì 13 giugno, in due semitappe: a) Senigallia-Osimo, km 87, in linea; b) Campocavallo-Campocavallo, cronometro individuale di 14 km. Sesta tappa, mercoledì 14 giugno, Francavilla al Mare-Casalincontrada, km 132. Settima tappa, giovedì 15 giugno, Francavilla al Mare-Campo Imperatore, km 148, arrivo in salita.

«Sicuramente è un evento importantissimo – ha dichiarato il presidente del comitato regionale di Federciclismo Abruzzo, Mauro Marrone – una gara dove ci sarano tutti i più forti under 23, quindii corridori giovani del mondo. Avremo squadre dall’Australia e dalla Nuova Zelanda, sarà un momento importante per l’Abruzzo, in particolare per Francavilla per farsi conoscere anche da queste realtà e in più sarà anche un evento agonistico di altissimo livello. Questa gara purtroppo per alcuni anni è mancata per vari problemi, ma grazie all’impegno di Davide Cassani e della Federazione quest’anno tornerà, per noi è un momento importante, è la ripartenza di una manifestazione che sicuramente desterà tanto interesse. Guardando l’altimetria qualcuno potrebbe dire che la tappa più impegnativa sarà quella di Campo Imperatore, maio invito tutti a venire a Casalincontrada perché ci sarà la salita finale, quella detta del Mulino, che sicuramente darà tanto spettacolo. Quindi ci sarà da divertirsi ed invitiamo tutti a venire sia a Francavilla che agli arrivi a vedere questi giovani campioni tra i quali ci sarà sicuramente il futuro vincitore di qualche Giro d’Italia per i più grandi».

«Sono particolarmente felice per la Federazione Ciclistica Italiana per aver riproposto una corsa che è stata importante – ha detto il ct della nazionale di ciclismo, Davide Cassani – fino a cinque anni fa è stata una corsa che ha lanciato nel mondo dei professionisti che da ragazzi hanno vinto il Giro d’Italia Under 23 e poi sono diventati professionisti e campioni. Sono cinque anni che non si organizzava più e quest’anno ripartiamo dall’Emilia Romagna con tre tappe, la prima ad Imola, dopo due tappe nelle Marche e si approda in Abruzzo il 14 ed il 15 giugno con un percorso tra l’altro più difficile: la prima tappa Francavilla – Casalincontrada, in cima al muro di Casalincontrada, e la prima tappa sempre da Francavilla per arrivare a Campo Imperatore, una salita lunga, difficile. Era importante riproporre questo Giro perché il mondo dilettantistico, dell’Under 23, aveva assolutamente bisogno di una corsa così perché è stata la più importante e tornerà ad esserlo. I nostri giovani hanno bisogno di misurarsi tra di loro, ma anche con giovani stranieri, infatti in questa Under 23 saranno presenti trenta squadre da sei corridori l’una: diciotto saranno italiane, ma tutte le altre saranno straniere e verranno da ogni parte del mondo, dall’Australia alla Nuova Zelanda alla Colombia al Sudafrica, e naturalmente tante squadre europee».

 

Francesco Rapino