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OTTO GOL
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Ortona, 30 settembre 2019 - La Tombesi travolge 8-3 la Lazio e comincia nel migliore dei modi la sua seconda stagione in A2. Sugli scudi la “Vecchia guardia”, ma un contributo fondamentale è arrivato anche dagli uomini della panchina. Mister Marzuoli: «Bella prestazione, ma c’è ancora tanto da lavorare. La squadra deve riportare in campo la grinta e l’entusiasmo della società».

Era un debutto che, giustamente, non aveva fatto dormire sonni tranquilli a giocatori e staff tecnico. La Lazio era infatti un bruttissimo cliente da affrontare alla prima giornata, tanto più dopo la beffarda eliminazione patita in Coppa della Divisione. Senza l’infortunato Putano (ancora una volta sostituito da un ottimo Berardi) e con Calderolli recuperato in extremis dopo una settimana di febbre e mal di gola, la Tombesi ha invece sfoderato una grande prestazione, di fronte a un pubblico numeroso e caloroso. Primi dieci minuti di altissimo livello, condotti a ritmo vertiginoso e con grande qualità nelle trame di gioco. Dopo il primo sigillo siglato da Piovesan (1.44), è arrivato il gran gol di Renan Pizzo, decisamente il migliore in campo (8.12) e poi il 3-0 di Silveira (10.22). Una serie di grandi interventi di Barigelli e una certa imprecisione sotto porta dei gialloverdi hanno però permesso alla Lazio di contenere il passivo e di rifarsi sotto, approfittando di un momentaneo calo dei padroni di casa: prima Biscossi (13.17) e poi Chilelli su rigore (15.02) guidavano così i compagni a un passo dalla rimonta.La Tombesi però ha subito ritrovato la propria strada, e dopo un tiro libero parato a Pizzo da Barigelli, è arrivato il quarto gol prima dell’intervallo, il primo a Ortona di Dudù Rech, al termine di una grande azione corale (19.10). A inizio secondo tempo, altra serie di clamorose occasioni fallite dagli ortonesi, con Barigelli super, prima del 5-2 di Pizzo, abile a finalizzare un’azione partita da un pallone da lui stesso recuperato (7.50). Da quel momento e per i successivi dieci minuti la Lazio ha giocato stabilmente con il portiere di movimento, non riuscendo però a impensierire con continuità la retroguardia di casa. Sono anzi arrivati, a porta sguarnita, il sesto gol (Adami, 16.44) e il settimo (Silveira, 17.02) della Tombesi. Una sfortunata deviazione di Dudù ha permesso alla Lazio di accorciare (17.12), ma il conto dei gol non era ancora finito: è stato Piovesan a siglare l’ottava e ultima rete (18.06), portando così a casa una doppietta al pari dei connazionali Pizzo e Silveira. Sabato prossimo, per la seconda giornata di campionato, la Tombesi sarà impegnata nella difficile trasferta di Ciampino.


«Sono molto soddisfatto perché abbiamo fatto un’ottima prestazione. Siamo partiti fortissimo nei primi dieci minuti, eravamo avanti 3-0 e francamente ci stava pure stretto come risultato, perché abbiamo sprecato una quantità incredibile di occasioni da gol. Ecco, se proprio dovessimo indicare un elemento negativo nella nostra prestazione parlerei proprio della scarsa precisione sotto porta, e questo nonostante gli otto gol che alla fine abbiamo comunque segnato. Nel secondo tempo abbiamo saputo soffrire, non concedendo nulla alla Lazio nemmeno nei lunghi minuti giocati contro il loro portiere di movimento. C’è tanto da lavorare, dobbiamo ancora crescere in molti aspetti, anche in vista della prossima, difficile trasferta a Ciampino, ma oggi possiamo essere contenti. L’ho detto ai miei ragazzi nello spogliatoio: noi siamo lo specchio della nostra società e dobbiamo essere capaci di mettere in campo tutta la voglia, la grinta e l’entusiasmo che hanno il presidente e tutti i dirigenti. Direi che in questa prima giornata lo abbiamo fatto molto bene».

GIUSEPPE MROZEK