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I TRE GRADI DI GIUDIZIO

I TRE GRADI DI GIUDIZIO

Furci, 19 gennaio 2019 -

Accade durante la campagna politica per le regionali che la candidata, Sara Marcozzi, consideri di poter indossare la toga (utopistica) del magistrato e possa emettere sentenze. Appare strano e stupisce che un avvocato o, meglio, un’avvocata (sembra che abbia il titolo) non sappia che la colpevolezza o l’innocenza di un imputato (già rinviato al processo) viene stabilita attraverso tre gradi di giudizio per le cause penali.

 

IL VENTO DEL NORD

IL VENTO DEL NORD

Furci, 14 gennaio 2019 - Dopo giorni di indecisione sabato Salvini era in piazza Castello a Torino per manifestare il suo “sì” alla realizzazione della linea ferroviaria Torino Lione. Ennesima inversione ad “U” del vice ministro sull’accordo di governo.  Accusato da esponenti dei 5 Stelle: “Prima di scendere in piazza a favore dell’opera -Salvini- dovrebbe rispettare il contratto”, il leghista sminuisce e risponde con queste parole: ”se sulla Tav non c’è accordo politico la parola passa agli italiani”. 

 

REGIONALI 2019

REGIONALI 2019

Chieti, 13 gennaio 2019 - di Nando Marinucci

 

Tutto definito, dopo tutto il trambusto degli ultimi mesi l’elettore il prossimo 10 febbraio può scegliere fra:

-          quattro candidati alla presidenza della Regione: Flajani, Legnini, Marcozzi e Marsilio;

-          sessantaquattro liste;

-          oltre quattrocento candidati consiglieri.

 

DEMAGOGIA E NON PIÙ DEMOCRAZIA

DEMAGOGIA E NON PIÙ DEMOCRAZIA

Furci, 7 gennaio 2019 - Siamo entrati nella campagna elettorale per le regionali: l’Abruzzo è il banco di prova per sondare un primo risultato politico. Si può parlare di propaganda elettorale informativa e di programmi reali? Assistiamo a messaggi propagandistici che non sono spontanei: parti sceniche e preparate come da copione. Tutto l’apparato pubblicitario è progettato e studiato da professionisti del settore.

Partecipiamo ad un fenomeno sociale di degenerazione della democrazia in demagogia che consiste nel soggiogare il popolo con promesse e slogan che possano convincerlo.

 

LA CHIESA DI FRANCESCO

LA CHIESA DI FRANCESCO

Chieti, 5 gennaio 2019 -

Partendo dal presupposto che l'ipocrisia umana si estende all'infinito senza limiti né di luogo né di tempo e volendo andare oltre le più classiche e le più gettonate del luogo comune, le dichiarazioni mattutine del Papa, all'udienza di mercoledì scorso, possono dar luogo anche a riflessioni un po' più profonde e meditate. Riflessioni utili sicuramente quelle sull'ateismo, sulla chiesa, sulla salvezza e sulla spiritualità in genere e tanto altro ancora.

 

NON SOLO WEB

NON SOLO WEB

Furci, 4 gennaio 2019 -

Nell’era dei social e del digitale non si tengono più presenti la concretezza della vita e delle relazioni con gli altri. Si è passati ad una fase in cui ognuno si sente un “leone” nel pubblicare un post su facebook. I social stanno cambiando rapidamente anche il modo di pensare delle persone e, soprattutto, dei giovani.

 

ABRUZZO NUMBER ONE

ABRUZZO NUMBER ONE

La regione italiana dove si vive meglio e a costi bassi è l’Abruzzo. Sono gli americani (popolo di viaggiatori) a premiarla al quinto posto al mondo, in base a precisi indicatori: qualità dell’aria, verde, natura, distanza tra mare e montagne, stili di vita e criminalità. Tante le peculiarità: dalla Maiella si può sciare e scorgere le isole Tremiti; uno spettacolo unico al mondo! 30 Km -a linea d’aria- la distanza dalle piste alla spiaggia. Vaste aree di verde: la nostra regione è la più verde d’Europa con i suoi quattro parchi nazionali (tra cui il Parco Nazionale d’Abruzzo famoso pure per la presenza dell’orso marsicano) e qualità dell’aria buona per la scarsa industrializzazione. Suggestivi paesaggi collinari su cui sono adagiate distese di uliveti e vigneti che producono olio e vino di pregio dalle inconfondibili qualità organolettiche (tra questi il vino montepulciano e l’olio ”gentile di Chieti”). Gastronomia che trae le proprie origini nella tradizione contadina e della transumanza (zone interne) e nella pesca sulla costa. I trabocchi -definiti da Gabriele D’Annunzio “ragnatele del mare”- rendono pittoresca la costa da Ortona a Vasto. Piatti tipici dalle pallocch cacio e ‘ov, alla pasta alla chitarra con sugo di agnello, al brodetto di pesce condito con pomodori locali, peperone dolce di Altino e aglio di Sulmona. Non da ultimo il patrimonio artistico e culturale: chiese, abbazie, palazzi d’epoca, affreschi, mosaici: dall’epoca romana, al medioevo, al neoclassicismo, alle avanguardie del primo novecento. “Regione forte e gentile ma tanto martoriata” -le parole della scrittrice Donatella Di Pietrantonio al premio Campiello 2017- per i tanti e recenti terremoti e le disastrose calamità, non solo, naturali ma pure artificiali. Un patrimonio che ogni cittadino è tenuto a rispettare e i governi a tutelare senza quell’apatia “congenita” che spesso ne ha rallentato la crescita turistica.

 

Rosanna Colamarino

 

ENERGIE DEL CREPUSCOLO

ENERGIE DEL CREPUSCOLO

Abruzzo, 26 dicembre 2018 -

Natale è già passato. Qualche giorno ancora per entrare nel 2019. Classiche sensazioni, soliti tormenti, stress e tutto quello che si vuole per definire un tempo che periodicamente si ripresenta con le solite caratteristiche di un’attesa, di un’ansia, di una preoccupazione che si risolve proprio in poche ore, quelle utili a dipanare ogni dubbio sull’incredibile bellezza del creato e del suo creatore: il Natale appunto.

 

LA CULTURA DEL DISPREZZO

LA CULTURA DEL DISPREZZO

Per chi ci vive immerso non è proprio facile capire le fondamentali componenti della propria cultura. Anche le più semplici ed elementari a volte sono davvero faticose da individuare, figurarsi poterle comprendere. Troppo vicini ed assuefatti per penetrare le strutture della propria comunità d’appartenenza, dunque, è un’impresa sì difficile ma non impossibile per quelli di buona volontà. Oggi, per le capacità e gli strumenti in campo, basterebbe solo un po’ d’attenzione in più e soprattutto estrarre un qualche motivo utile dal proprio agire per cogliere il senso del grande disegno che sovrintende ogni cosa; basterebbe solo un po’ d’ascolto e soprattutto individuare qualche direttrice sui cui scorrono eventi e fenomeni sociali per comprenderne scopi ed obiettivi. La cultura è lo strumento cardine che regola le sorti di una comunità. Si va verso il progresso se la cultura si regola allo studio, al rispetto reciproco, al coinvolgimento, alla valorizzazione d’ogni risorsa; si cade nel regresso più buio se la si regola all'inerzia, alla falsità, all'individualismo e soprattutto al disprezzo.

 

TUTTI SINCERI, TUTTI BUGIARDI

TUTTI SINCERI, TUTTI BUGIARDI

Abruzzo, 28 ottobre 2018 -

Tutto si può dire fuorché di essere un popolo sciocco; con intelligenza ed un po’ d’attenzione tutti sappiamo riconoscere la menzogna e distinguerla molto chiaramente tra mille verità. Inutile ogni nascondimento. Lasciarla vagare liberamente non esprime approvazione o addirittura garanzia, tutt’altro. Sempre vigili e tempestivi per non essere danneggiati.

 

Anche se a volte può rappresentare riferimento d’autoverifica o utile segnale di pericolo, la menzogna offre informazioni e decisive indicazioni alla comunità di buon senso.

 
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