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RECUPERO SUPERFICI ACCESSORIE AI FINI ABITATIVI

RECUPERO SUPERFICI ACCESSORIE AI FINI ABITATIVI

Pescara, 29 giugno 2017 - La legge regionale sul recupero ai fini abitativi delle superfici accessorie proposta dall’assessore all’urbanistica Di Matteo è ad un passo dall’approvazione. Questa mattina si sono riunite la I e II Commissione consiliari approvando definitivamente il progetto di legge, trovando il consenso unanime di tutte le forze politiche per la nuova disposizione, che darà una svolta all’urbanistica regionale permettendo il cambio d’uso abitativo ai locali oggi destinati a ripostigli, dispense o alle superfici accessorie. Ora manca solo il via libera del Consiglio regionale che si terrà il prossimo 4 luglio.

 

ANCHE SE FA CALDO C'E' UNA VALLE CHE OFFRE EMOZIONI

ANCHE SE FA CALDO C'E' UNA VALLE CHE OFFRE EMOZIONI

Il caldo e l’afa non accennano a diminuire, quindi se si vuole andare in montagna bisogna, come già dato notizia, trovare ombra ed acqua. Questa volta ho scelto il percorso più lungo e con maggior dislivello per arrivare a Monte Amaro (2793 m),… ma non per percorrerlo tutto. Ho preventivato di tornare indietro alle ore 13, in qualsiasi punto mi trovavo. La partenza è da Fara san Martino (440 m), CH. Fara è una parola di origine longobarda che individua un gruppo, costituito da famiglie imparentate. 

 

EMERGENZA SICCITÀ

EMERGENZA SICCITÀ

Nella Marsica danno di almeno 100 milioni di euro. A rischio l’orto d’Italia ma è allarme anche nelle altre province. Coldiretti: necessario riorganizzare e razionalizzare consorzi bonifica

La siccità peggiora minuto dopo minuto e rende preoccupante la situazione nelle campagne abruzzesi dove l’allarme per la carenza di acqua, tradizionale nel periodo estivo, diventa vera e propria emergenza. A rischio in questo momento soprattutto la produzione marsicana, anche non sono indenni dal pericolo le altre province.

 

POST SISMA - Via libera al 1° Piano di interventi per edilizia scolastica in Abruzzo

POST SISMA - Via libera al 1° Piano di interventi per edilizia scolastica in Abruzzo

Ieri mattina, a Pescara, nel corso di un’affollata conferenza stampa tenutasi presso la sede della Regione Abruzzo in viale Bovio, sono state illustrate le opere incluse nel "Piano di interventi per l'edilizia scolastica post-sisma" finalizzato alla ricostruzione, miglioramento e adeguamento sismico delle scuole abruzzesi danneggiate dalle scosse telluriche che si sono susseguite dal 24 agosto 2016 al 18 gennaio 2017.

 

COMUNI RICICLONI

COMUNI RICICLONI

Avezzano, 25 giugno 2017 - L’Aciam centra gli obiettivi, va oltre e conquista la ribalta nazionale. L’azienda consorziale d’igiene ambientale marsicana – presieduta da Lorenza Panei – è stata premiata giovedì, 22 giugno, a Roma, nell’ambito della XXIV edizione della manifestazione “Comuni Ricicloni”, promossa da Legambiente. Il riconoscimento all’Aciam è stato assegnato per le ottime performance nella raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio.

 

EMERGENZA IDRICA

EMERGENZA IDRICA

Pescara, 25 giugno 2017 - La crisi emergenziale idrica che sta attanagliando regione del centro e nord Italia non deve lasciarci impassibili e noncuranti. L’Abruzzo è fisicamente in Italia ed il problema è presente e grave quanto altrove; non possiamo aspettare l’eventuale dichiarazione dello “stato di emergenza” anche qui per muoverci.

 

IL PROFILO CLIMATICO REGIONALE

IL PROFILO CLIMATICO REGIONALE

Presentato a Pescara dal Sottosegretario alla Presidenza Mario Mazzocca il Profilo climatico della Regione Abruzzo, primo stralcio del PACC - Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici. Sono intervenuti la dirigente regionale Iris Flacco, il professor Piero Di Carlo dell'Università D'Annunzio e Tommaso Pagliani del Centro di documentazione Conflitti Ambientali Abruzzo.

 

VOLER BENE ALL’ITALIA

VOLER BENE ALL’ITALIA

Castilenti, 22 giugno 2017 - È in programma per sabato 24 giugno nel centro storico l’iniziativa a cura di Legambiente Valfino, Voler Bene all’Italia, manifestazione che punta alla valorizzazione dei piccoli comuni. Sottotitolo di questa edizione è Fratture Esposte, anche Castilenti porta infatti i segni del terremoto che ha colpito il centro Italia.

 

RIFIUTI RAEE

RIFIUTI RAEE

Il Sottosegretario regionale Mario Mazzocca illustra gli ultimi dati relativi al dossier sulla gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettroniche (Raee) su territorio regionale. «L’impegno profuso nell’ultimo biennio - spiega Mazzocca - volto alla progressiva costruzione di una idonea rete impiantistica pubblica disseminata sul territorio, sta dando i suoi frutti.

 

BIKE TO COAST

BIKE TO COAST

Eppure sembrava che fosse iniziato tutto sotto i migliori auspici, con la costituzione di un apposito assessorato al Cicloturismo (anche se sarebbe stato meglio un assessorato alla mobilità ciclistica, e meglio ancora se abbinato con materie quali pianificazione territoriale, infrastrutture e turismo, piuttosto che con l'agricoltura, ma tant'è), e con la successiva costituzione di un tavolo consultivo delle associazioni che, nella nostra regione, si occupano dei mille aspetti dell'uso della bicicletta.Parliamo dell'attività che la Regione Abruzzo ha subito messo in campo, ereditando il progetto Bike to Coast dalla precedente Giunta guidata da Gianni Chiodi, per lo sviluppo del turismo in bicicletta e per la diffusione della mobilità ciclabile in Abruzzo, già qualche mese dopo l'insediamento del Governatore Luciano D'Alfonso.Un Luciano D'Alfonso entusiasta delle opportunità che, dall'Europa e da altre parti d'Italia traspaiono chiaramente, ha anche inserito nel Masterplan Abruzzo ulteriori fondi per implementare il percorso ciclabile costiero e creare piste ciclabili verso l'interno, costituendo, all'interno della Direzione Turismo, un tavolo di lavoro tecnico con le quattro Province abruzzesi, il Dipartimento di Architettura di Pescara, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta e l'Arch. Antonio Sorgi, che pur essendo approdato all'ADSU, Azienda al Diritto allo Studio Universitario, di Teramo, come Direttore, è stato cooptato quale coordinatore del progetto non essendoci, evidentemente, tra 1.700 e oltre dipendenti regionali, soggetti con uguale competenza e conoscenza della materia.Ma, nonostante tutto, sembra che non ci se la faccia a far entrare nella testa dei nostri amministratori regionali, che scelte e progetti di tale portata debbano, necessariamente, essere condivise con il territorio, e con quei portatori di interesse, e in questo caso di competenze, che sui territori operano, ormai da anni, sulle tematiche del turismo su due ruote e della mobilità urbana in bicicletta.Ne è testimonianza il fallimento del tavolo delle associazioni, convocato un paio di volte e poi lasciato morire; l'abbandono del progetto VIAVAI, bikesharing regionale, mal concepito e mal gestito (l'analogo progetto SALINAS di qualche anno prima, fallito anch'esso, avrebbe dovuto insegnare qualcosa, ma così non è stato...), tanto da essere stato convertito in una generica realizzazione di posteggi per biciclette sparsi per il territorio regionale; le mille criticità del progetto Bike to Coast, in gran parte affidato ai Comuni, che ha prodotto un nastro di asfalto, variamente colorato, praticamente impercorribile dai ciclisti nei mesi da giugno a settembre, nastro d'asfalto che, nel tratto della costa teatina, ancora non vede neppure realizzazione; e la sostanziale inapplicazione (ma in Regione in pochi la conoscono) della L.R. 8/2013 sulla mobilità ciclistica. E, soprattutto, ne è testimonianza la convocazione, in data 20 giugno, per la presentazione, che si terrà oggi 21 giugno, al terzo forum sulla piattaforma di ricerca dell'Università di Pescara, Dipartimento di Architettura, sui risultati della ricerca commissionata dalla Regione sulla mobilità ciclistica.Un preavviso di un giorno che è un buon modo per poter dire "ti abbiamo invitato" e non permetterti di partecipare, giacché il mondo dell'associazionismo, è noto, è fatto da volontari, che magari di mercoledì mattina lavorano e che, con un preavviso così breve, hanno difficoltà ad organizzarsi.Ma, dicevamo, la Regione dice e la Regiona fa... e poco importa se non coinvolge adeguatamente i cittadini, soprattutto quelli che, magari, hanno quelle competenze e conoscenze che, tra i 1.700 e passa dipendenti regionali, mancano, visto che di cicloturismo e mobilità ciclistica, oggi, tutti ne parlano e molti si professano esperti, ma già qualche anno fa erano in pochi ad interessarsene, e a studiare, proprio nelle associazioni, prendendo esempio da esperienze internazionali e dalle poche esperienze nazionali virtuose.Quindi il Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano, visto anche il parterre degli interventi previsti, in particolare alla tavola rotonda, composta solo da politici e amministratori e non da tecnici (di sicuro tutti molto informati e competenti sulla materia, ma avremmo preferito ascoltare chi, realmente, sul pezzo ci lavora) e dato lo scarsissimo preavviso (avvisare una settimana prima sarebbe stato, quanto meno, educato, sempre se si voleva che le associazioni partecipassero), non parteciperà all'incontro, augurando buon lavoro e ottimi risultati a tutti coloro che interverranno, in primis all'Università. Noi continuiamo a lavorare nel nostro piccolo, rincorrendo, come facciamo da anni, piccoli risultati. Attendiamo, con ansia, gli strepitosi progetti che, sicuramente, usciranno fuori dal processo, poco partecipativo ma sicuramente competente, anzi competentissimo, messo in atto dalla Regione.

 
CCiclAT - Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramanofoto  Bikelife