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9 Ottobre 2026

Abruzzo Popolare

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Calcio serie C, alla fine Sardo firma l’impresa del Pescara a Livorno

All’ultimo assalto il gol scacciacrisi, il gol che permette ad Antonio Buscè di blindare la panchina. E’ Jacopo Sardo (al primo gol tra i professionisti) a firmare il secondo successo di fila in trasferta. Un gol all’ultimo assalto, al sesto minuto di recupero. Dopodiché palla al centro e triplice fischio dell’arbitro. Un acuto che potrebbe segnare un’inversione di rotta per la stagione del Delfino. Un gol giunto quando ormai lo 0-0 sembrava assodato. Rammarico in casa Livorno, gioia irrefrenabile per il Pescara che – almeno sul piano del risultato – si riscatta dopo il passo falso contro lo Spezia

Un tempo a testa: risultato di parità (0-0) al Picchi di Livorno che sembrava scolpito sulla roccia. E, invece, questa volta il gol arriva dalla panchina con Sardo che aveva preso il posto di Erradi a metà ripresa.

Prima frazione di gioco con il Pescara a fare la partita e il Livorno sulla difensiva. Poi, nella ripresa, mano a mano, i padroni di casa hanno preso in mano le redini del gioco fino a mettere in difficoltà i biancazzurri. Non a caso Fiorillo è stato chiamato a compiere diversi interventi a differenza del collega amaranto. La sensazione è che il Pescara abbia qualcosa in più sul piano tecnico, ma non è riuscito a trovare varchi in cui provare a fare male. Meglio il Livorno sul piano della corsa. Nella ripresa anche abbastanza vivace e propositiva. Squadra organizzata quella di Cristiano Lucarelli che, però, dopo quattro successi consecutivi in casa deve segnare il passo. E, soprattutto, dopo 18 partite non ha trovato la via della rete. Al Pescara veniva chiesta una prova maiuscola per dare forza alla panchina di Buscè: non c’è stata, ma comunque la squadra torna a casa con un risultato positivo, quello che voleva e serviva in attesa di due gare consecutive all’Adriatico-Cornacchia. Biancazzurri con il 4-3-3 annunciato e con Fiorillo, Nardin e Guccione dall’inizio.

Primo tempo che ha visto il Pescara prevalere in quanto a possesso palla, ma senza mai veramente impensierire il portiere del Livorno. Labronici sulla difensiva come scelta tattica, hanno lasciato il pallino del gioco nella speranza di colpire negli spazi lasciati liberi. Partita senza grossi sussulti. Biancazzurri mai incisivi negli ultimi venti metri; bravi ad arrivare davanti alla difesa amaranto, ma puntualmente rimbalzati all’indietro. Al 20’ gol annullato a Gabbiani per fuorigioco. Al 23’ bravo Fiorillo su Gabbiani. Primo tempo piuttosto deludente sul piano del gioco e dell’intensità agonistica. Nella ripresa maggiore equilibrio con il Livorno che si prende qualche responsabilità e alza un po’ il baricentro del centrocampo. Dopo un quarto d’ora si fa vedere Bonassi che di testa impegna Fiorillo in una deviazione in angolo. Cresce la sensazione di una partita che può essere sbloccata solo da un’invenzione o da un errore. Diverse le sostituzioni da ambo le parti. Alla mezzora Fiorillo salva su Gabbiani in area, respingendo con i piedi. Il Livorno prende campo e dà la sensazione di avere qualcosa in più sul piano della corsa e del gioco.  Ancora il portiere, all’esordio stagionale, al 34’ protagonista di una doppia respinta sulla conclusione del solito Gabbiani. I biancazzurri in difficoltà. Ancora Fiorillo bravo su Malotti. E poi il gran finale, al 6’ di recupero punizione di Letizia, colpo di testa, palla sul palo e Sardo riprende la palla per trafiggere Martinez, pressoché inoperoso fino a quel momento. E’ il gol che gela il Picchi e può segnare la svolta della stagione del Pescara. Non un bel Pescara, il risultato sì.

LIVORNO-PESCARA 0-1

LIVORNO (3-5-1-1): Martinez; Veseli, Bachini, Falasco (13’ st Malagrida); Regazzetti, Haas, Arrigoni (43’ st Bacciardi), Bonassi (25’ st Badoro), Rizza; Aramu (25’ st Malotti); Gabbiani (43’ st Mancini). A disposizione: Ciobanu, Tani, Gentile, Calabro, Pittino, Menarini, Djidji, Morachioli, Marinari, Mawete. Allenatore Cristiano Lucarelli.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Donati, Nardin, Pellacani, Letizia; Valzania (37’ st Gatto), Guccione, Erradi (25’ st Sardo); Vitali (37’ Meazzi), Parigi (37’ st Inglese), D’Ausilio (17’ st Ferraris). A disposizione: Saio, D’Oronzo, Capellini, Altare, Milan, Motta, Graziani, Morazzini, Merola. Allenatore: Antonio Buscè.

ARBITRO: Davide Cerea (Bergamo). Assistenti: Scardovi (Imola) e Galluzzo (Locri). Quarto uomo: Aloise (Voghera). Operatore FVS: Meraviglia (Pistoia).

RETE: al 51’ st Sardo.

NOTE: ammoniti Valzania, Sardo, Mancini e Falasco. Spettatori 3.945, di cui 1.512 abbonati, per un incasso di 48.315 euro. Trasferta vietata ai tifosi del Pescara.

Queste le gare dell’ottava giornata del girone B della serie C: Atalanta U23-Vis Pesaro (28 ottobre ore 18), Campobasso-Torres (4 ottobre ore 14,30), Grosseto-Sambenedettese 1-3, Gubbio-Perugia 1-3, Guidonia M.-Pineto (domenica ore 14,30), Latina-Ostiamare (domenica ore 20,30), Livorno-Pescara 0-1, Pianese-Ravenna, Reggiana-Spezia (domenica ore 17,30), Vado-Forlì 1-0. 
La classifica: Spezia 19; Ravenna 17; Grosseto 15; Reggiana e Livorno 14; Perugia 13; Torres, Pescara, e Campobasso 11; Forlì; Guidonia Montecelio e Atalanta U23 9; Vado 8; Gubbio, Ostiamare e Pineto 7; Latina e Sambenedettese 5; Vis Pesaro 4; Pianese 3. 
Prossimo turno: 10 ottobre ore 14,30 Vis Pesaro-Grosseto; ore 17,30 Ostiamare-Pianese, Pineto-Reggiana; ore 20,30 Spezia Gubbio; 11 ottobre ore 12,30 Torres-Atalanta U23; ore 14,30 Ravenna-Campobasso, Sambenedettese-Latina; ore 17,30 Forlì-Livorno, Perugia-Vado; 12 ottobre ore 20,30 Pescara-Guidonia Montecelio.