Mancano pochi giorni per la scelta dei candidati alle elezioni suppletive alla Camera dei Deputati previste per il 15 e 16 novembre nella circoscrizione di Chieti per scegliere il sostituto del leghista Alberto Bagnai, dimissionario. Pochi giorni per depositare i nomi. Tre i fronti politici: nel centrosinistra il nome caldo è quello di Silvio Paolucci, consigliere regionale del PD, anche se nelle ultime ore sono cresciute le quotazioni di Luciano D’Amico; nel centrodestra la Lega rivendica la candidatura in quanto Bagnai è del Carroccio e certi equilibri vanno consolidati. D’Eramo? D’Incecco? Anche all’interno della Lega c’è discussione, nel senso che Chieti rivendica il posto di Bagnai per una questione territoriale. EMaurizio Bucci(nella foto in basso) è segretario della Lega della provincia di Chieti, nonché sindaco di Gamberale e presidente Ater Lanciano. E poi il Fronte Nazionale di Vannacci con una voce messa in giro che vorrebbe candidato proprio il generale.

I nomi in ballo sono quelli della vastese Sabrina Bocchino, che però ha un problema giudiziario ancora da risolvere, e Alessandro Carbone, di Chieti, una delle ultime new entry in FN. A differenza di Reggio Calabria la contesa in provincia di Chieti è più equilibrata secondo i sondaggi e la presenza di Vannacci potrebbe davvero penalizzare il centrodestra. Entro il 15 ottobre bisogna presentare le candidature e la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva. Nel centrosinistra si era partiti da Silvio Paolucci, ma al tavolo di confronto della coalizione sono stati valutati altri nomi. Il M5S spinge per il professor Luciano D’Amico, candidato alla presidenza del centrosinistra alle regionali del 2024. Un personaggio che non è marcatamente PD e metterebbe tutti d’accordo. Più di Paolucci. Nel PD la spinta per Paolucci viene anche dalla componente vastese visto che in caso di elezione, gli subentrerebbe alla Regione Anna Bosco, prima dei non eletti in provincia di Chieti. Anna Bosco che quindi uscirebbe dalla rosa dei papabili per la candidatura a sindaco di Vasto l’anno prossimo. Se Paolucci era in pole, ora sta recuperando posizioni D’Amico. Nel centrodestra la Lega rivendica la candidatura, ma, soprattutto, la vuole la provincia di Chieti. Al tempo stesso, però, gli uomini del Carroccio temono un disimpegno degli altri partiti e sarebbe come andare al massacro in una circoscrizione in cui nel 2022 vinse il centrodestra. Che si interroga sulla forza dell’eventuale candidatura di Bucci. In Fratelli d’Italia e in Forza Italia c’è chi avanza il dubbio che sia debole.
E poi la variabile impazzita: se la premier Meloni decide di votare in anticipo rispetto alla scadenza naturale della fine del 2027, le suppletive saltano. Bisogna attendere l’esito della riforma sulla legge elettorale: se passa il parlamento va a scadenza naturale e le suppletive si fanno, altrimenti salta tutto. E si andrà a votare in anticipo. E quindi niente voto in provincia di Chieti per la Camera dei Deputati. Questione di giorni e la prospettiva sarà più chiara.








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