{"id":71068,"date":"2026-10-05T22:55:00","date_gmt":"2026-10-05T20:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/2026\/10\/05\/sanita-giuliano-dellugl-medici-in-fuga-dal-sistema-sanitario-nazionale-i-nostri-ospedali-rischiano-di-restare-senza-professionisti\/"},"modified":"2026-10-05T22:55:00","modified_gmt":"2026-10-05T20:55:00","slug":"sanita-giuliano-dellugl-medici-in-fuga-dal-sistema-sanitario-nazionale-i-nostri-ospedali-rischiano-di-restare-senza-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/2026\/10\/05\/sanita-giuliano-dellugl-medici-in-fuga-dal-sistema-sanitario-nazionale-i-nostri-ospedali-rischiano-di-restare-senza-professionisti\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Giuliano dell&#8217;Ugl: \u201cMedici in fuga dal sistema sanitario nazionale, i nostri ospedali rischiano di restare senza professionisti&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Se i medici lasciano volontariamente gli ospedali pubblici in misura superiore a chi va in pensione, siamo davanti a un campanello d\u2019allarme che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere ignorato. Il Servizio sanitario nazionale rischia di perdere le proprie professionalit\u00e0 proprio mentre cresce la domanda di assistenza dei cittadini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo dichiara Gianluca Giuliano, segretario nazionale UGL Salute, commentando i dati contenuti nell\u2019analisi decennale sulla demografia del personale medico del Servizio sanitario nazionale realizzata dal Centro Studi Anaao Assomed.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo l\u2019analisi, nel 2025 sono state 3.767 le dimissioni volontarie dei medici ospedalieri, a fronte di 2.876 pensionamenti. Le dimissioni risultano inoltre aumentate del 150% rispetto al 2024, raggiungendo il 3,5% del totale dei medici della sanit\u00e0 pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl dato \u00e8 talmente evidente da imporre una riflessione immediata. Non possiamo continuare a parlare soltanto di nuove assunzioni se, contemporaneamente, migliaia di professionisti scelgono di abbandonare le nostre corsie. Significa che esiste un problema strutturale di attrattivit\u00e0 e di condizioni di lavoro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTurni pesanti, carichi di lavoro, responsabilit\u00e0 crescenti, aggressioni, burocrazia e una valorizzazione economica che non rispecchia la professionalit\u00e0 richiesta stanno mettendo a dura prova il personale. La vocazione non pu\u00f2 diventare l\u2019alibi per giustificare condizioni di lavoro che spingono i professionisti verso altre opportunit\u00e0\u201d, aggiunge il segretario nazionale UGL Salute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Giuliano, \u201cnon basta tappare le falle quando si aprono: bisogna impedire che continuino ad aprirsi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLe istituzioni devono mettere in campo un piano strutturale per trattenere i professionisti nel SSN, intervenendo sulle retribuzioni, sugli organici, sulla sicurezza e sull\u2019organizzazione del lavoro. Occorre rendere nuovamente attrattivo il servizio pubblico, anche dal punto di vista professionale ed economico, per chi sceglie di lavorare nella sanit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDifendere il SSN significa prima di tutto difendere chi ci lavora. Se perdiamo i medici, perdiamo competenze, esperienza e capacit\u00e0 di garantire assistenza. Non possiamo permetterci che gli ospedali pubblici diventino luoghi dai quali i professionisti scelgono di andare via\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa sanit\u00e0 pubblica non pu\u00f2 continuare a vivere contando esclusivamente sul senso di responsabilit\u00e0 e sul sacrificio dei suoi professionisti. I numeri sulle dimissioni volontarie parlano chiaro e impongono un cambio di passo: servono condizioni di lavoro dignitose, organici adeguati e un riconoscimento economico all\u2019altezza delle responsabilit\u00e0. Il tempo degli interventi tampone \u00e8 finito. La permanenza dei professionisti nel SSN deve diventare una priorit\u00e0\u201d, conclude Giuliano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Se i medici lasciano volontariamente gli ospedali pubblici in misura superiore a chi va in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71067,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[391,5832],"class_list":["post-71068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-altre-notizie","tag-sanita","tag-ugl"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO.jpg",1334,658,false],"thumbnail":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO-300x148.jpg",300,148,true],"medium_large":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO-768x379.jpg",640,316,true],"large":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO-1024x505.jpg",640,316,true],"1536x1536":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO.jpg",1334,658,false],"2048x2048":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO.jpg",1334,658,false],"newsever-slider-full":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO-1280x658.jpg",1280,658,true],"newsever-featured":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO-1024x505.jpg",1024,505,true],"newsever-medium":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GIULIANO-720x475.jpg",720,475,true]},"author_info":{"display_name":"Redazione Abruzzo Popolare","author_link":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/author\/admin\/"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/category\/altre-notizie\/\" rel=\"category tag\">Altre Notizie<\/a>","tag_info":"Altre Notizie","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71068"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71068\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}