{"id":72550,"date":"2026-10-20T17:30:39","date_gmt":"2026-10-20T15:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/2026\/10\/20\/tar-costa-dei-trabocchi-perimetrazione\/"},"modified":"2026-10-20T17:30:39","modified_gmt":"2026-10-20T15:30:39","slug":"tar-costa-dei-trabocchi-perimetrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/2026\/10\/20\/tar-costa-dei-trabocchi-perimetrazione\/","title":{"rendered":"Scaduti i 90 giorni del Tar,  CIA Chieti-Pescara scrive al Ministero sul futuro del Parco della Costa dei Trabocchi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tempi ancora da chiarire e incertezze sul futuro del <strong>Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina<\/strong> rendono necessario fare chiarezza sullo stato del procedimento e sui prossimi passaggi. <strong>CIA Chieti-Pescara contesta l\u2019attuale prospettiva di istituzione del Parco<\/strong>, per le possibili conseguenze sulle imprese agricole e sulle prospettive di sviluppo delle attivit\u00e0 produttive del territorio. L\u2019organizzazione ha inviato una <strong>richiesta formale di aggiornamento<\/strong> al Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla luce della sentenza del TAR Abruzzo n. 335 del 22 giugno 2026 e della <strong>scadenza del termine di 90 giorni previsto dalla pronuncia<\/strong>. CIA chiede di conoscere le eventuali determinazioni assunte e i tempi dei successivi passaggi amministrativi, richiamando l\u2019attenzione sulle ricadute che le decisioni potranno avere sulle aziende agricole presenti nell\u2019area.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La posizione della CIA Chieti-Pescara<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab<em>\u00c8 importante fare chiarezza sui prossimi passaggi del procedimento \u2013<\/em> dichiara <strong>Domenico Bomba<\/strong>, presidente di CIA Chieti-Pescara \u2013 <strong><em>Le imprese agricole hanno bisogno di certezze<\/em><\/strong><em> per programmare il proprio futuro e di essere coinvolte nelle scelte che riguardano il territorio<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per CIA Chieti-Pescara, \u00e8 fondamentale riconoscere il ruolo che le imprese agricole svolgono quotidianamente nella tutela e nella manutenzione del territorio. Gli agricoltori non sono semplicemente soggetti interessati dalle future decisioni sul Parco, ma rappresentano una componente essenziale di quel paesaggio rurale, ambientale e produttivo che si intende preservare. <strong>La tutela del territorio non pu\u00f2 prescindere dalla salvaguardia delle attivit\u00e0 agricole, del reddito delle imprese e della loro libert\u00e0 di operare e investire.<\/strong> Per questo, ogni scelta dovr\u00e0 tenere conto della presenza degli agricoltori e delle esigenze legate alla continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 produttive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019incertezza sul futuro assetto del Parco rende inoltre necessario chiarire <strong>quali conseguenze potranno derivare dalle eventuali misure di salvaguardia per la gestione dei terreni<\/strong>, lo svolgimento delle attivit\u00e0 produttive, la realizzazione di investimenti e gli interventi sulle strutture aziendali. Si tratta di aspetti che incidono direttamente sulla capacit\u00e0 delle imprese di programmare il proprio lavoro e valutare le prospettive di sviluppo. Senza indicazioni definite e garanzie adeguate, le aziende rischiano di incontrare maggiori difficolt\u00e0 nella gestione quotidiana e nella pianificazione degli investimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab<em>Non siamo contrari alla tutela dell\u2019ambiente, che gli agricoltori praticano quotidianamente attraverso il proprio lavoro<\/em> \u2013 prosegue il presidente \u2013 <em>Chiediamo per\u00f2 che il percorso di istituzione del Parco tenga nella dovuta considerazione le imprese agricole gi\u00e0 presenti, garantendo <strong>la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 produttive e la possibilit\u00e0 di investire e svilupparsi<\/strong>. La tutela del paesaggio non pu\u00f2 tradursi in un limite alla capacit\u00e0 delle aziende di lavorare, produrre reddito e guardare al futuro. La tutela del paesaggio non pu\u00f2 essere separata dalla presenza di chi quel paesaggio lo mantiene vivo ogni giorno<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CIA Chieti-Pescara ritiene quindi necessario che, prima dell\u2019adozione di determinazioni destinate a incidere sull\u2019utilizzo e sulla gestione del territorio, <strong>venga assicurato un confronto effettivo con le organizzazioni agricole<\/strong>. Un passaggio necessario per valutare le possibili conseguenze delle eventuali misure di salvaguardia sulle aziende gi\u00e0 insediate e individuare soluzioni capaci di conciliare la protezione del patrimonio ambientale con la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 economiche e produttive. Il confronto dovr\u00e0 tenere al centro le esigenze concrete delle imprese, affinch\u00e9 le scelte sul futuro dell\u2019area non ne compromettano <strong>la sostenibilit\u00e0 economica e le prospettive di crescita<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab<em>Il nostro obiettivo \u00e8 contribuire alla costruzione di un percorso che sappia tutelare il patrimonio ambientale senza compromettere il futuro delle imprese agricole. Gli agricoltori non possono essere considerati semplici destinatari delle decisioni: devono essere parte attiva del confronto. Chiediamo quindi al Ministero di fare chiarezza sui prossimi passaggi e di garantire il coinvolgimento delle rappresentanze agricole, <strong>perch\u00e9 il futuro di questo territorio deve essere costruito insieme a chi ogni giorno lo vive, lo coltiva e lo custodisce<\/strong><\/em>\u00bb, conclude Bomba.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tempi ancora da chiarire e incertezze sul futuro del Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":72549,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[753,6178],"class_list":["post-72550","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-ciaabruzzo","tag-ministerodellambiente"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1.jpg",1280,720,false],"thumbnail":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1-300x169.jpg",300,169,true],"medium_large":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1-768x432.jpg",640,360,true],"large":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1-1024x576.jpg",640,360,true],"1536x1536":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1.jpg",1280,720,false],"2048x2048":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1.jpg",1280,720,false],"newsever-slider-full":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1.jpg",1280,720,false],"newsever-featured":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1-1024x576.jpg",1024,576,true],"newsever-medium":["https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Domenico-Bomba-presidente-CIA-Chieti-Pescara-1-1-720x475.jpg",720,475,true]},"author_info":{"display_name":"Redazione Abruzzo Popolare","author_link":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/author\/admin\/"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/category\/altre-notizie\/ambiente\/\" rel=\"category tag\">Ambiente<\/a>","tag_info":"Ambiente","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72550\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abruzzopopolare.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}