“Violenza e discriminazioni nel mondo dello sport: la nuova figura del safeguarding” è il titolo dell’incontro organizzato dall’associazione Donn.é sabato 7 novembre con inizio alle ore 10,30 alla sala Eden di Ortona. Un confronto che sarà moderato dall’avvocato Francesca Di Muzio e che vedrà gli interventi programmati di Giampiero Misci, safeguarding calcistico, che tratterà del tema “La nuova figura del Safeguarding”; Daniela Valentinetti, referente settore ginnastica ritmica PGS per la regione Abruzzo, parlerà di “Carta delle buone prassi dell’allenatore/trice per la tutela dei minori dai 4 ai 14 anni; e Dora Bendotti, della divisione Calcio Paralimpico della Figc e responsabile area sociale Lnd Abruzzo, che tratterà il tema “Dalla vulnerabilità alla partecipazione: donne, disabilità e calcio come strumenti di autodeterminazione”.
Il safeguarding si riferisce a tutte le misure e le pratiche adottate per proteggere i bambini, i giovani e le persone vulnerabili da abusi, maltrattamenti e sfruttamenti. Nel contesto sportivo, questo significa creare un ambiente sicuro dove tutti possano partecipare alle attività senza timore di subire danni fisici o emotivi.







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