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23 Ottobre 2026

Abruzzo Popolare

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Ad Avezzano solo Fratelli d'Italia difende la riforma elettorale tanto cara a Marsilio: il resto del centrodestra prende le distanze

Ad Avezzano solo Fratelli d’Italia difende la riforma elettorale tanto cara a Marsilio: il resto del centrodestra prende le distanze

Ci sono le chiacchiere e le promesse. E ci sono i fatti. Al momento alla voce chiacchiere c’è l’intesa sulla legge elettorale tanto cara al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e alla voce fatti c’è un ordine del giorno contro la bozza cara al presidente e a Fratelli d’Italia impallinata dal resto del centrodestra al Comune di Avezzano..In consiglio comunale si è discusso del collegio unico e della rappresentanza delle aree interne: al termine del dibattito è passato l’ordine del giorno presentato da Roberto Verdecchia (centrosinistra) e integrato con la proposta del sindaco Giovanni Di Pangrazio; solo il consigliere regionale Massimo Verrecchia ha difeso la riforma voluta dal presidente della Regione. Lega e Udc hanno votato a favore dell’ordine del giorno e quindi contro la riforma, sancendo la spaccatura.

Nel corso della discussione è intervenuto il consigliere di maggioranza Cristian Carpineta, che ha espresso forti perplessità e critiche sulla nuova legge elettorale e sull’impostazione del collegio unico. Sulla stessa linea critica si è espresso Roberto Verdecchia, intervenuto a sostegno dell’ordine del giorno.

Al momento della votazione, l’ordine del giorno è stato approvato con il voto favorevole anche dei rappresentanti di Lega e Udc, forze che fanno parte della maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale. Distinta anche la posizione di Forza Italia, rappresentata in consiglio comunale da Mario Babbo, che al momento della votazione si è assentato e non ha quindi espresso il proprio voto.

Una scelta che ha assunto un rilievo politico proprio per la posizione assunta dai due gruppi rispetto alla riforma regionale.