Il teatino Giulio Ciccone ha corso da protagonista la prova in linea dei Mondiali2026 di ciclismo, dimostrando di avere un’ottima gamba e provandoci anche sull’ultima salita, in coppia con il britannico Tom Pidcock, per lanciare l’inseguimento al fuggitivo statunitense Brandon McNulty, poi capace di conquistare il titolo iridato. Il capitano della Nazionale si è espresso su ottimi livelli e ha chiuso al nono posto.
L’abruzzese ha analizzato la propria prestazioneai microfoni dellaRai: “Sono un po’ deluso per il risultato. Siamo venuti qui per qualcosa in più, ma credo che a livello tattico e di impostazione di gara abbiamo cercato di fare tutto al meglio. È stata dura, nell’ultimo giro ho avuto ai crampi, ho provato in salita con Pidcock, siamo arrivati a 20” da McNulty. Il finale è stato duro perché van der Poel, Pedersen e Simmons vedevano solo interesse a chiudere, non ad attaccare in salita“.





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