A seguito di una attività di polizia giudiziaria condotta con il coordinamento della Procura della Repubblica di Pescara, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del responsabile di una rapina aggravata.
Il fatto
L’episodio risale allo scorso 1 ottobre 2026, quando intorno alle ore 01 la Sala Operativa della Questura di Pescara ha diramato una nota riguardante una rapina a mano armata appena consumata in un esercizio commerciale situato in zona Portanuova. Un individuo travisato, armato di un fucile e con il volto scoperto, aveva fatto irruzione nel locale commerciale asportando il denaro contante dalla cassa. Nonostante la reazione coraggiosa del proprietario, intervenuto dal retrobottega e ingaggiato in una breve colluttazione, il malvivente era riuscito a dileguarsi a bordo di un’utilitaria. L’immediato intervento degli equipaggi della Squadra Volante della Questura di Pescara sul luogo del reato ha permesso di avviare all’istante i rilievi tecnici, scientifici e dattiloscopici, nonché di acquisire i fotogrammi del sistema di videosorveglianza.
Le indagini
Grazie a un raccordo operativo tra le forze dell’ordine e sotto il costante e prezioso coordinamento della Procura della Repubblica di Pescara, sono stati messi a sistema indizi, immagini e riscontri investigativi che hanno consentito di identificare in breve tempo l’autore del reato. L’attività svolta dagli inquirenti ha permesso di ricostruire il quadro probatorio e di delineare la gravità degli indizi a carico dell’indagato, culminando nell’emissione della misura cautelare restrittiva in carcere, eseguita nella giornata di ieri.






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