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Abruzzo Popolare

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Il vice presidente Imprudente assicura contributi della Regione agli agricoltori per fronteggiare il caro gasolio. In arrivo sei milioni

Un primo risultato per la mobilitazione di Coldiretti Abruzzo contro il caro gasolio agricolo è arrivato nel corso dell’incontro di questa mattina tra gli agricoltori e l’assessore regionale all’Agricoltura Emanuele Imprudente.

Le rassicurazioni

Il delegato all’Agricoltura ha infatti comunicato che sono stati individuati – in seguito alla richiesta di Coldiretti dello scorso 2 ottobre – fondi destinati a sostenere le imprese agricole colpite dall’aumento dei costi del carburante. Un primo traguardo giunto al termine di una mattinata iniziata con una sfilata di trattori che, partiti da Collemaggio sotto la pioggia, hanno raggiunto Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale, dando il via alla mobilitazione. Dalle 10.30, centinaia di agricoltori si sono radunati davanti alla sede istituzionale, con bandiere gialle, cartelli e slogan incuranti della pioggia leggera e delle temperature in diminuzione. Tra i soci di Coldiretti, tanti giovani e donne imprenditrici provenienti da tutte le province, determinati a far sentire la propria voce.

Gli slogan

«Costi alle stelle, redditi a terra», «No al caro gasolio» e «L’agricoltura non può aspettare» sono alcuni dei messaggi esposti per richiamare l’attenzione sulle difficoltà delle imprese e sulla necessità di un intervento urgente contro il caro carburante. Accanto alle richieste di sostegno al settore agricolo, sui cartelli sono comparsi anche messaggi dedicati alla pace e alle conseguenze dei conflitti, con slogan come «Meno armi, più cibo» e «Seminiamo pace, raccogliamo futuro». Un richiamo al valore dell’agricoltura come presidio di vita, lavoro e sicurezza alimentare, in un contesto internazionale segnato dalle guerre e dalle loro ripercussioni anche sui costi di produzione.

La mobilitazione ha fatto da cornice all’incontro con l’assessore Imprudente, avvenuto intorno alle 12.15, durante il quale è arrivata la comunicazione sull’individuazione delle risorse. Sul palco, sono saliti diversi consiglieri regionali di maggioranza e opposizione, che hanno evidenziato solidarietà nei confronti delle problematiche del settore. Imprudente ha annunciato che i fondi per il settore agricolo saranno sottoposti alla delibera del consiglio regionale, convocato per oggi alle ore 15. Si tratta di un passaggio atteso da Coldiretti, che ha portato davanti all’Emiciclo le richieste degli agricoltori per alleggerire il peso dei rincari sui bilanci aziendali.

Coldiretti soddisfatta

«Prendiamo atto dell’individuazione delle risorse, che rappresenta un passaggio importante rispetto alle richieste avanzate dagli agricoltori – dichiara Pietropaolo Martinelli, presidente di Coldiretti Abruzzo – Attendiamo ora che il percorso istituzionale si completi con la delibera del Consiglio regionale, affinché l’impegno possa tradursi in un sostegno concreto per le imprese». «Il risultato di oggi è importante, ma non possiamo dimenticare che i problemi dell’agricoltura sono tanti e non si esauriscono con il caro gasolio – aggiunge Marino Pilati, direttore di Coldiretti Abruzzo – Le aziende devono fare i conti con costi di produzione elevati e difficoltà che mettono sotto pressione la redditività e la capacità di programmare il futuro. Per questo la mobilitazione di Coldiretti, iniziata oltre un anno fa proprio a L’Aquila con la richiesta degli indennizzi per la blue tongue, continua: occorrono risposte concrete e interventi strutturali per difendere il reddito degli agricoltori, garantire la continuità produttiva e tutelare il valore dell’agricoltura. Nello stesso tempo – aggiunge Pilati – esprimiamo apprezzamento nei confronti dell’assessorato all’agricoltura per aver raggiunto con tre mesi di anticipo un importante obiettivo per lo sviluppo rurale, raggiungendo il 100% della spesa prevista per il 2026. Un segnale positivo che valorizza la nostra azione sindacale fatta di confronti e interazioni continui, nella consapevolezza che occorre proseguire su questa strada per dare risposte concrete alle aziende”.

Coldiretti Abruzzo nel pomeriggio ha espresso soddisfazione per l’approvazione della manovra da 6 milioni di euro da parte del consiglio regionale, arrivata al termine della manifestazione di oggi e di un percorso sindacale avviato all’inizio di ottobre per chiedere risposte concrete all’emergenza del caro gasolio e alle crescenti difficoltà delle imprese agricole.

Un risultato importante in una fase particolarmente difficile per il settore primario, alle prese con l’aumento dei costi di produzione, l’instabilità dei mercati e margini sempre più ridotti. La manovra rappresenta un segnale di attenzione verso il comparto e risponde alle richieste portate avanti da Coldiretti Abruzzo nel corso delle ultime settimane. Ora la priorità è garantire tempi rapidi nell’attuazione degli interventi, affinché le risorse possano tradursi in un sostegno effettivo per le aziende.

Nel dettaglio, la manovra prevede 4 milioni e 150mila euro destinati al sostegno delle imprese agricole per fronteggiare il caro gasolio e 1 milione e 800mila euro per i consorzi di bonifica, a cui si aggiungono ulteriori risorse nell’ambito del provvedimento complessivo.

“Ringraziamo la Regione per aver dato seguito alle nostre richieste – dichiara Pietropaolo Martinelli, presidente di Coldiretti Abruzzo – È un risultato importante, frutto di un percorso sindacale che abbiamo portato avanti con determinazione per dare voce alle difficoltà delle imprese agricole. Il caro gasolio incide pesantemente sui costi aziendali e mette a rischio la sostenibilità delle produzioni. Adesso è fondamentale che gli aiuti arrivino rapidamente alle aziende. Continueremo a lavorare affinché si individuino ulteriori risposte alle tante criticità che attraversano il settore”.

“Quello raggiunto è un primo passo, ma l’agricoltura ha bisogno di interventi capaci di guardare anche al futuro – aggiunge Marino Pilati, direttore di Coldiretti Abruzzo – La mobilitazione di oggi ha lanciato anche un messaggio a favore della pace, in linea con i temi affrontati in questi giorni al Forum internazionale di Coldiretti a Roma. Ci schieriamo contro la corsa al riarmo e chiediamo di investire le risorse pubbliche in agricoltura, ricerca e innovazione. La sicurezza alimentare e la capacità produttiva del nostro Paese sono strategiche: servono meno armi, più cibo, più agricoltura e più ricerca”.

A conclusione della giornata, Coldiretti Abruzzo rivolge inoltre un invito ai pastifici affinché, in questa fase di difficoltà del mercato, scelgano il grano locale, sostenendo gli agricoltori del territorio e valorizzando le eccellenze produttive abruzzesi.