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30 Ottobre 2026

Abruzzo Popolare

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Frana di Chieti: il Commissario Marsilio adotta l’ordinanza numero 4. Arrivano i soldi

Gli edifici attualmente agibili della zona rossa del quartiere Santa Maria di Chieti non saranno obbligatoriamente delocalizzati.
Lo ha confermato la riunione della Cabina di Coordinamento per i territori colpiti dal dissesto di Chieti e Bucchianico, svoltasi, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, in Piazza Unione, e presieduta dal Commissario straordinario Marco Marsilio insieme ai sindaci dei due Comuni coinvolti. In apertura dell’incontro, il Commissario Marsilio ha dichiarato di aver ricevuto dal Capo Dipartimento di Casa Italia rassicurazioni in ordine alla modifica dell’attuale limitazione all’80% delle spese per la riparazione dei danni, puntando al riconoscimento integrale del fabbisogno (100%). Tale aggiornamento normativo dovrebbe essere inserito a fine anno all’interno di un apposito provvedimento di legge.
Nel corso della seduta, la Cabina di Coordinamento ha approvato all’unanimità l’ordinanza n. 4 del 30 ottobre. Recependo le osservazioni del Dipartimento Casa Italia. Come precisato dal direttore generale della Regione, Vincenzo Rivera, il provvedimento assicura che ogni intervento sui singoli fabbricati verrà valutato in Conferenza di Servizi con l’Autorità di Bacino, al fine di verificare la compatibilità idrogeologica nel pieno rispetto del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico).
Il Commissario straordinario Marsilio ha confermato che l’ordinanza garantisce risposte celeri, risorse immediate e strumenti in deroga per superare i vincoli burocratici, accelerare le demolizioni e mettere in sicurezza il quartiere Santa Maria a tutela della pubblica incolumità. Per consentire la massima tempestività, i lavori e le demolizioni potranno essere affidati direttamente sulla base del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE).
Per far fronte alle prime urgenze, è stata autorizzata un’anticipazione di cassa di 2.105.312 euro prelevata dalla contabilità speciale, così ripartiti:
1.400.000 euro per la messa in sicurezza del versante nord della collina del quartiere Santa Maria e la demolizione degli edifici privati a rischio crollo vicini alle strade pubbliche;
420.000 euro per il completamento della demolizione delle palazzine A e B del Condominio Miraville;
285.312 euro per il potenziamento del personale di supporto al Comune di Chieti.
Le realtà industriali, artigianali, agricole e commerciali danneggiate o con sede in edifici inagibili potranno ripartire in un altro immobile agibile o in una struttura temporanea. Riceveranno il rimborso dell’affitto fino a 100 euro al metro quadro al mese o un contributo una tantum di 350 € al metro quadro oltre a indennizzi per macchinari e beni mobili strumentali (80%), scorte (60%) e spese di trasloco, con la possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 50% previa garanzia.
Le domande, corredate da perizia asseverata di un tecnico abilitato, dovranno essere trasmesse all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione entro il 31 dicembre 2026 o entro 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza di inagibilità o sgombero.
L’ordinanza approva anche lo schema di Protocollo d’intesa con gli Ordini e Collegi professionali dell’Abruzzo in linea con i principi dell’equo compenso, fissando una riduzione del 30% sulle tariffe professionali tecniche e disciplinando le decorrenze dei contributi per il disagio abitativo a favore dei residenti in affitto.
Il provvedimento entrerà in vigore a seguito del controllo preventivo della Corte dei conti e il testo completo sarà consultabile sul portale www.sisma2016abruzzo.it.