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22 Ottobre 2026

Abruzzo Popolare

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Antonio Buscè

Calcio, la vigilia di Pescara-Ravenna con Buscè: “Emergenza difesa, voglio intensità per reagire al ko di Forlì”. E Mandorlini rimpiange Parigi

I sei gol di Forlì sono un fardello mica da poco per Antonio Buscè e il Pescara. Domani i tifosi si aspettano una reazione di carattere alle ore 18 in casa contro il Ravenna. Non c’è tempo (ovvero punti e partite) da perdere se i biancazzurri vogliono lottare per il vertice della classifica del girone B della serie C. Alla terza giornata è già tempo di capire di che pasta si è fatti. Il tecnico alla vigilia ammette l’emergenza in difesa. “Dobbiamo trovare soluzioni perché mancano tanti giocatori. Pellacani è squalificato, Letizia è out e ne avrà per 10 giorni. Altare ha fatto qualcosa in gruppo e lo stiamo recuperando. Eletu è in fase di recupero e lo avremo entro 10 giorni. Meazzi ha la febbre, vediamo come sta. Fiorillo? Nulla di importante. Contusione forte. Anche Merola assente, ma la prossima settimana ci sarà. Il mercato? Parigi è un giocatore importante e sta bene perché si è sempre allenato. Inglese deve trovare la condizione, gli servono dieci giorni, ma se serve per uno spezzone di gara è a disposizione. Nardin sta bene. Poi ci sarà tanto lavoro da fare. Sardo ha fatto il ritiro e se serve è a disposizione. Mercato in linea con le possibilità del Pescara. Il Ravenna ha fatto un mercato importante, ha giocatori esperti e con Viola ho anche giocato. Noi dobbiamo alzare l’intensità del gioco per non farli ragionare e avere l’interruttore sempre acceso. Il nostro limite è quando stacchiamo la spina, dobbiamo essere attenti a non farlo”. E la lotta al vertice? Io non faccio proclami”, la replica del tecnico originario di Gragnano, “quattro-cinque squadre possono vincere tra cui Spezia, Reggiana, Ravenna; il Pescara può essere la classica sorpresa. Noi dobbiamo e vogliamo fare un campionato all’altezza del Pescara. Pensiamo a fare qualcosa di importante. Quando avremo tutti gli effettivi a disposizione possiamo e dobbiamo vincere contro tutti. Ma ora pensiamo a raccogliere il massimo”. E poi Buscè indica una situazione di gioco di sabato scorso: “Guardiamo il 4° gol a Forlì dopo aver ripreso la gara con l’uomo in meno. E’ nato da una palombella in area e il pallone è finito a due loro giocatori. Chiedo e voglio cattiveria in quelle situazioni. Io non credevo a quello che avevo visto”. E le sostituzioni? “E’ una linea guida: quando un giocatore non è dentro la partita va cambiato. Ferraris? Negli ultimi 18 metri è devastante. L’aerea di rigore la conosce meglio di tutti. Valzania? Nota positiva. Giocatore ritrovato, dopo il mercato ora è dentro il progetto e ha fatto una settimana da leader. Siamo tutti molto contenti”. Ujkaj non gioca da mesi, domani sarà titolare tra i pali. In avanti una maglia per Merola nel tridente d’attacco con Parigi e D’Ausilio.  

Già, Parigi che domani poteva essere un giocatore del Ravenna. «È stato a lungo un nostro obiettivo – ha confessato nei giorni scorsi Andrea Mandorlini, il tecnico del Ravenna, parlando dell’ex Latina -. Ricorrere agli svincolati? Vedremo. Abbiamo fatto operazioni importanti, qualcos’altro potremmo fare ma non dipende solo da una parte. La società ha già fatto molto, ma è comunque pronta ad intervenire nel caso ci fosse bisogno. Stasera stilerò con Davide (il direttore sportivo Mandorlini, ndr) una lista di possibili nomi. Resta il fatto che abbiamo una rosa molto competitiva».

Il Ravenna ha chiuso con 2.800 tessere sottoscritte la campagna abbonamenti (era il massimo consentito) e domani saranno circa 300 nella trasferta di Pescara.1.892 gli abbonati del Pescara.