Riceviamo e pubblichiamo:
Di nuovo ci troviamo costretti a denunciare l’ennesimo grave incidente su un luogo di lavoro, avvenuto questa mattina al km 52 della linea storica Sulmona-Carpinone, dove, dalle prime ricostruzioni fatte dagli inquirenti, sembrerebbe che una ditta in appalto ANAS fosse operativa sul ponte invadendo con la propria struttura la sede ferroviaria. Dal violento impatto si registrano feriti, uno dei quali in gravi condizioni, ma fortunatamente non in pericolo di vita. Ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie va la nostra vicinanza. La FILT CGIL non può accettare il verificarsi di incidenti di gravità inaudita come quello odierno, in cui ringraziare il fortuito caso dell’assenza di conseguenze fisiche anche per il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato, nonché per gli innumerevoli viaggiatori a bordo del convoglio. A loro va il nostro sollievo. Chiediamo immediatamente ad ANAS ed RFI di chiarire la dinamica dell’incidente, che evidenzia ancora una volta una gestione approssimativa degli adempimenti obbligatori in materia di salute e sicurezza, la mancanza di comunicazioni chiare ed univoche ed il fallimento dei protocolli da adottare nei casi di interferenza tra viabilità stradale e ferroviaria e in presenza di ditte in appalto. La sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere garantita nel concreto, non può continuare a rappresentare solo un adempimento formale degli obblighi di legge.
Distinti saluti




Altre storie
Il presidente Francesco Menna replica alla minoranza sulla viabilità provinciale
Sabina Zenobi di Nes: lotta all’antisemitismo fra i banchi di scuola
Comitato Montesilvano per la Nuova Pescara: “La sovranità popolare non scade, la risposta a Sospiri e alla deriva regionalista”