La continuità contrattuale non nasce per caso. È il risultato di una scelta precisa: assumersi la responsabilità di chiudere la stagione contrattuale precedente per poter ripartire con quella successiva, senza lasciare le lavoratrici e i lavoratori davanti a un nuovo lungo periodo di attesa. È questo uno dei messaggi emersi a Pescara dall’assemblea retribuita organizzata dallaCisl FP Abruzzo Molisesul rinnovo del~CCNL Funzioni Locali 2025-2027, alla presenza del segretario nazionale Cisl FPDiego Truffa, del coordinatore nazionale Cisl FP Polizia LocaleMichele Maroccoe del segretario generale Cisl FP Abruzzo MoliseVincenzo Mennucci. All’iniziativa sono intervenuti anche il presidente della Provincia di PescaraGiorgio De Luca, per i saluti istituzionali. Al centro del confronto, il valore del nuovo rinnovo contrattuale, gli incrementi economici, le novità normative e la necessità di garantire continuità alla contrattazione nel pubblico impiego.
“La continuità contrattuale non è uno slogan e non è arrivata per caso – ha sottolineatoVincenzo Mennucci, segretario generale Cisl FP Abruzzo Molise –. Quando la Cisl ha scelto di chiudere la stagione contrattuale 2022-2024 si è assunta una responsabilità precisa. Quella scelta ci ha consentito di creare le condizioni per ripartire con la contrattazione successiva e arrivare oggi a un nuovo contratto con l’obiettivo di mantenerne la vigenza».
«Se non avessimo chiuso quella stagione contrattuale – ha aggiunto Mennucci – oggi non saremmo nelle condizioni di parlare di continuità. È una scelta che rivendichiamo perché, per noi, fare sindacato significa assumersi responsabilità, contrattare e portare risultati alle lavoratrici e ai lavoratori. Non basta rivendicare diritti: bisogna costruire le condizioni per conquistarli».
PerDiego Truffa, segretario nazionale Cisl FP, la sfida è superare definitivamente la stagione dei contratti sottoscritti con anni di ritardo. «La Cisl FP ha scelto una strada precisa: avvicinare sempre di più i rinnovi alle loro scadenze e garantire continuità alla contrattazione. Non possiamo considerare normale che le lavoratrici e i lavoratori aspettino anni per vedere rinnovato il proprio contratto». «La chiusura del contratto 2022-2024 e il lavoro sulla stagione successiva vanno letti proprio in questa prospettiva. Oggi abbiamo la possibilità di parlare di un nuovo contratto senza interrompere il percorso contrattuale. È il risultato di una scelta di responsabilità e di una precisa idea di sindacato». Truffa richiama anche la portata economica del rinnovo: «Gli incrementi retributivi sono una componente fondamentale del contratto, perché contribuiscono a recuperare potere d’acquisto e a riconoscere il valore del lavoro pubblico. Ma dobbiamo guardare anche alla valorizzazione delle professionalità, alle condizioni di lavoro e alla capacità delle amministrazioni di attrarre e trattenere competenze».
Il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027 interessa una platea di oltre 400.000 dipendenti delle amministrazioni territoriali. Gli incrementi economici previsti raggiungono, a regime,circa 150 euro lordi mensili medi dal 2027, con importi differenziati in base all’inquadramento e alla posizione individuale. Considerando anche gli effetti economici del precedente rinnovo 2022-2024, gli aumenti medi complessivi si avvicinano a300 euro lordi mensili a regime. Accanto alla parte economica, il confronto contrattuale riguarda la valorizzazione delle professionalità, le tutele normative e il rafforzamento della contrattazione integrativa, strumenti essenziali per migliorare le condizioni di lavoro e rendere più attrattivo l’impiego nelle amministrazioni locali.
Per la Cisl FP Abruzzo Molise, il percorso non si esaurisce con la firma nazionale. La sfida successiva riguarda l’applicazione del contratto nei singoli enti, la valorizzazione delle professionalità, il miglioramento delle condizioni di lavoro e il rafforzamento dei servizi pubblici. «La nostra sfida adesso – conclude Mennucci – è fare in modo che quanto conquistato a livello nazionale diventi salario, diritti e valorizzazione professionale nei singoli enti. È lì che si misura concretamente la qualità della contrattazione e la capacità del sindacato di migliorare la vita delle persone». L’assemblea di Pescara ha rappresentato un momento di confronto diretto con le lavoratrici e i lavoratori delle Funzioni Locali sulle prospettive del rinnovo e sulle ricadute della contrattazione nazionale e integrativa nei territori.








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