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30 Ottobre 2026

Abruzzo Popolare

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Pescara, pubblicato dal Comune l’avviso per la mobilità tra alloggi di edilizia residenziale. Al via le domande di chi vuole spostarsi in un’altra zona

Il Comune di Pescara (Servizio Politiche Abitative) ha pubblicato un avviso per la gestione della mobilità degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), per dare la possibilità agli attuali assegnatari di  cambiare alloggio all’interno del territorio comunale di Pescara o negli immobili comunali situati nei comuni limitrofi di Montesilvano, Spoltore e Francavilla al Mare. L’obiettivo principale è quello di migliorare le condizioni di vita e di salute degli inquilini, risolvere situazioni di grave disagio abitativo o sociale e ottimizzare l’utilizzo complessivo del patrimonio pubblico.

I requisiti

Per poter partecipare, i richiedenti devono essere assegnatari di un alloggio Erp dell’Ater o del Comune. E possedere i requisiti per la permanenza e non aver effettuato cambi di alloggio negli ultimi cinque anni, a meno che non si tratti di situazioni gravi e documentate. Inoltre, è necessario trovarsi in specifiche condizioni di bisogno. Possono essere di vario genere. Ad esempio, problemi di salute di uno dei componenti del nucleo familiare, presenza di minori o persone con disabilità nel nucleo familiare, situazioni di sovraffollamento o sottoaffollamento, necessità di avvicinarsi al posto di lavoro o ai luoghi di cura o di assistenza, gravi conflittualità certificate dalle forze dell’ordine e sostenuta dai Servizi sociali o problemi di umidità permanente ineliminabile nell’abitazione attuale. Sono esclusi gli assegnatari provvisori o coloro che sono soggetti a procedimenti di decadenza o annullamento, così come chi presenta una morosità superiore a sei mesi nei pagamenti dei canoni e degli oneri accessori (nel caso in cui ci sia una morosità sotto i sei mesi, va sanata). Le domande di partecipazione, che possono contenere due zone di preferenza, devono essere compilate esclusivamente sui moduli predisposti dal Comune e possono essere presentate in modalità telematica via PEC, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune. 

Come funziona


Il bando è strutturato in quattro diversi periodi di scadenza per l’anno 2027:  il primo va dal 30 ottobre al 29 gennaio, il secondo va dal 30 gennaio al 30 aprile, il terzo dal primo maggio al 30 luglio e il quarto dal 31 luglio al 29 ottobre. Alla domanda è obbligatorio allegare la documentazione richiesta (è indicato tutto sul modulo di domanda) tra cui l’attestazione ISEE in corso di validità e le certificazioni sanitarie o legali necessarie per dimostrare le condizioni di disabilità o disagio.  
Le istanze ricevute vengono istruite dal Comune e trasmesse alla apposita Commissione Mobilità Alloggi Erp, la quale provvede ad assegnare i punteggi in base a criteri soggettivi, legati tra l’altro alla composizione della famiglia, all’età dei componenti e alla presenza di persone con disabilità, e a criteri oggettivi, relativi al grado di affollamento dell’alloggio e alle condizioni igieniche. Terminata l’istruttoria, viene pubblicata dal Comune una graduatoria provvisoria che consente ai concorrenti di presentare eventuali ricorsi entro quindici giorni.

La graduatoria

Successivamente, si procede alla formulazione della graduatoria definitiva e alle assegnazioni degli alloggi disponibili secondo l’ordine di punteggio e le zone di preferenza indicate dai cittadini. L’accettazione della proposta abitativa comporta l’obbligo di liberare il vecchio alloggio entro trenta giorni dalla stipula del contratto, pena l’annullamento dell’assegnazione. Per le domande che arriveranno entro il 30 gennaio 2027, l’inserimento in graduatoria è previsto per marzo 2027.